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Lunedì 14 gennaio 2013 - 17:07

Elezioni: il Cnel ”presta” alla politica il 10% dei suoi consiglieri

(ASCA) – Roma, 14 gen – I politici, in senso stretto, hannofatto ”il loro tempo” e allora partiti e movimentiattingono in vista delle prossime elezioni a tecnici,professori e rappresentanti della societa’ civile. Non faeccezione alla regola il Cnel, il Consiglio Nazionaledell’Economia e del Lavoro, che per il voto del 24 e 25febbraio si accinge a prestare al mondo politico ben il 10%dei suoi consiglieri, che dopo la riforma varata 2 anni fasono scesi da 121 a 64. Sei di loro hanno gia’ annunciatoformalmente la candidatura. Si tratta, in quota Pd, di EdoPatriarca, responsabile delle settimane sociali della chiesa,attualmente al Cnel in qualita’ di esperto nominato dalPresidente della Repubblica; Paolo Boni, presidentedell’Arci, Associazione Ricreativa Culturale Italiana;Giampaolo Galli, ex direttore generale della Confindustria edell’Ania; Guglielmo Epifani, ex segretario generale dellaCgil ed attualmente presidente della Fondazione BrunoTrentin. In quota Monti, ”salgono in politica”, Luigi Marino,presidente di Confcooperative e Giorgio Guerrini, expresidente di Confartigianato. Deve ancora sciogliere lariserva Bernabo’ Bocca, vice presidente di Confcommercio edel Cnel e presidente di Federalberghi, che in caso di”discesa in campo” correrebbe per il Pdl.

A questi va aggiunto, l’economista Carlo dell’Aringa, peril Pd, che si e’ gia’ dimesso da esperto del presidente delCnel mentre nessuno degli altri in corsa per uno scranno aMontecitorio o Palazzo Madama ha ancora rimesso il mandato daconsigliere. La legge non lo prevede, non c’e’incompatibilita’ fino al momento dell’eventuale elezione.

mar/mau

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