Header Top
Logo
Sabato 25 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Imu: Bersani, Berlusconi non dica che l’abbiamo messa noi e Monti

colonna Sinistra
Venerdì 11 gennaio 2013 - 11:16

Imu: Bersani, Berlusconi non dica che l’abbiamo messa noi e Monti

(ASCA) – Roma, 11 gen – Berlusconi non puo’ attribuire adaltri la paternita’ dell’Imu: non venga a dire che l’abbiamomessa noi o Monti.

E’ quanto ha affermato il segretario del Pd, Pier LuigiBersani, intervendo stamani alla trasmissione Radio Anch’io.

”Ci sara’ modo di rivederla” ha detto Bersani sottolineandoche ”c’erano gia’ nostre valutazioni ed emendamenti, inParlamento pero’ non e’ stato possibile far passare la nostraidea per una diversa progressivita’. Quanto al fatto se farlao meno per favore Berlusconi non dica che l’ha messa Montiperche’ l’Imu l’ha messa lui, Berlusconi. Noi poi non avremmodovuto mettere l’Imu se non avessimo sottoscritto conl’Europa un patto che ci doveva portare al pareggio dibilancio. Il resto sono solo chiacchiere. Siamo staticostretti ad una situazione di necessita’ da 10 anni disgroverno”. In proposito Bersani ha ribadito che secondo il Pd si puo’procedere ad ”esentare immobili di minor pregio con unriequilibrio su quelli piu’ alti”, in sostanza esentando ilpagamento dell’Imu fino a 4-500 euro.

Per quanto riguarda il tema piu’ ampio dei conti pubbliciBersani ha sottolineato che nel 2013 si dovra’ valutare se laparita’ di bilancio e’ stata rispettata secondo gli impegnipresi con l’Ue. ”Dovremo anche vedere – ha aggiunto – quantapolvere e’ stata messa sotto il tappeto”. Noi ancora nonabbiamo risolto tutto, ha fatto osservare Bersaniraccomandando prudenza rispetto a certe affermazioni secondole quali ormai saremo fuori dai rischi. A febbraio-marzosecondo Bersani si potra’ capire meglio sulle prospettive dicrescita” con una visione realistica dei problemi che tengaconto anche di quella ”polvere sotto il tappeto”, adesempio una verifica e gli ammortizzatori in deroga siano bencoperti finanziariamente, impegni vari come le missioniall’estero che richiedono ”un punto della situazione perche’se e’ vero che siamo usciti dal baratro io non condividocerti toni un po’ trionfalistici secondo i quali avremmorisolto tutto: il 2013 sara’ un anno ancora difficile e iopenso che da li, specialmente nel 2014 vedremo una fasenuova”. min/cam/rob

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su