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Giovedì 10 gennaio 2013 - 19:55

Rai: Tobagi e Colombo no a Maggioni, ‘nessun cambio di passo per nomine’

(ASCA) – Roma, 10 gen – I consiglieri di amministrazione Rai,Benedetta Tobagi e Gherardo Colombo motivano, in uncomunicato, il loro voto contrario alla proposta di nomina diMonica Maggioni a direttore di Rainews.

”Il 5 settembre 2012 – affermano i due consiglieri -ilcda Rai ha dato mandato al direttore generale di elaborare intempi brevi un progetto di dettaglio per l’unificazione diTelevideo e Rainews da sottoporre all’approvazione delconsiglio. Questa unificazione, invece, e’ ancora inelaborazione: ancora nessun progetto e’ stato presentato alconsiglio. In questi mesi, inoltre, nonostante ripetutesollecitazioni, non si e’ discusso o chiarito quale sia lavisione strategica per Rainews, un tema riguardo al qualesono stati sviluppati in passato progetti diversi, maiimplementati. Per scegliere un nuovo direttore, adatto alruolo, sarebbe stato importante avere delineato le forme delriassetto organizzativo conseguente all’unificazione, e averequantomeno tracciato le linee guida strategiche per l’allnews, cosi’ da individuare con criterio, tra tanti validiprofessionisti presenti in azienda, la persona piu’ adatta.

Non solo: il nome della candidata e’ stato sottoposto aiconsiglieri nel giro di poche ore: una tempisticadifficilmente compatibile con una approfondita ricerca evalutazione dei candidati possibili, con specificoriferimento alle particolari caratteristiche dell’incarico daaffidare (per esempio, competenze specifiche o capacita’ digestione di una testata multipiattaforma come dev’essere oggiun all news). Ai consiglieri, inoltre, non viene fornito unriscontro consistente dei contenuti e dei modi della ricercadel candidato. Resta l’impressione che si proceda a rovescio:non si parla di progettualita’ e criteri, non si guardaapprofonditamente all’interno dell’azienda, ma si individuanodei nomi e si procede a una collocazione. Resta il sospettoche la politica continui a contare nelle nomine Rai”.

”L’imminenza delle elezioni – sottolineano Tobagi eColombo – non rappresenta un”urgenza’ tale da giustificareun’affrettata nomina definitiva di un direttore. Nella sedutadi oggi, si e’ votata una direzione ad interim per un’altratestata (GR Parlamento). Una via lineare, tranquillamentepercorribile anche per Rainews, in attesa della nomina di undirettore definitivo che potesse misurarsi su un progettocompiuto e su un’approfondita ricerca, specificamenteindirizzata al ruolo. Nonostante reiterate richieste,constatiamo che non c’e’ stata alcuna innovazione nel metododelle nomine: non l’indicazione dei criteri, non lariflessione sulla ‘missione’, non una procedura di vaglio deicurricula resa in qualche modo trasparente. Certo, secondo lenorme attuali, il d.g. e’ tenuto soltanto a portare un nomeda votare al consiglio. Ma ci aspettavamo un decisocambiamento di passo, da un vertice presentato come ‘tecnico’e di garanzia. Purtroppo, come gia’ accaduto, non vediamoquesto cambio di passo nel caso di una delicata nominaeditoriale”.

com/mar

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