lunedì 23 gennaio | 04:19
pubblicato il 02/giu/2011 14:58

2 giugno/ Prima cerimonia pubblica per de Magistris tra applausi

Sento responsabilità impegno gravoso, Napoli sia città libera

2 giugno/ Prima cerimonia pubblica per de Magistris tra applausi

Napoli, 2 giu. (askanews) - Prima cerimonia ufficiale per il neo sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Il nuovo primo cittadino partenopeo ha indossato la fascia tricolore in occasione della celebrazione del 65esimo anniversario della Fondazione della Repubblica deponendo, prima deponendo una corona d'alloro presso il Mausoleo di Posillipo, e poi, partecipando alla cerimonia dell'alzabandiera in piazza Plebiscito. Bagno di folla, slogan d'incitamento e auguri, fotografie da parte dei napoletani e applausi quando prende la parola dal palco: è questa l'accoglienza a de Magistris nel suo primo impegno pubblico. Una cerimonia che si è trasformata in un vero e proprio tripudio per il neo primo cittadino che, tra la gioia dei partenopei, ha anche preso in braccio il figlio più piccolo e salutato l'altro che l'aspettava dietro le transenne sistemate nella piazza. "Ci devi restituire l'orgoglio di essere napoletani", gli gridano e lui risponde: "E' quello che stiamo già facendo". "Auguri, fai un buon lavoro", dicono altri. Nel corso del suo breve intervento, a braccio dal palco, de Magistris ha fatto riferimento ai valori della Repubblica, non lesinando parole per la sua città che, da appena 24 ore, sta guidando. Un po' emozionato e con la fascia tricolore sul petto ha dichiarato alle autorità e ai concittadini: "La Costituzione è viva e bisogna rendere sempre attuali i valori nati dalla Resistenza al nazifascismo - ha detto - Bisogna fare in modo che Napoli diventi sempre più città diseguale evitando che vi siano differenze così come recitano i valori fondanti della Repubblica: solidarietà, fratellanza e uguaglianza. Napoli è una città libera nella cultura, nelle imprese e nell'anima senza avere paura. Il mio compito - ha aggiunto - sarà anche garantire quello che viene sancito dal primo articolo della Costituzione ossia che l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Sento su di me la responsabilità dell'impegno gravoso che mi spetta e sono orgoglioso di iniziare quest'avventura proprio in questo giorno", ha concluso. Dopo le celebrazioni pubbliche, de Magistris si è recato a far visita al cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo della città. Oggi il presule compie gli anni e il sindaco gli ha portato in dono una stampa antica con una veduta di Napoli.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Nato
Emiliano: Trump ignora la Nato? Potremmo rinegoziare trattati
Usa
Gentiloni: Trump? Collaboreremo ma abbiamo i nostri valori
Pd
Emiliano: se qualcuno apre il congresso mi candido segretario Pd
Governo
Gentiloni: D'Alema non aiuta la discussione, troppo polemico
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4