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pubblicato il 30/dic/2015 12:15

Romania, estesi termini su dispute beni confiscati era Ceaucescu

Restano in sospeso numerose richieste

Romania, estesi termini su dispute beni confiscati era Ceaucescu

Roma, 30 dic. (askanews) - Il governo romeno estenderà oltre l'1 gennaio 2016 il termine ultimo per porre fine alle dispute e alle richieste di risarcimento per le proprietà confiscate nel periodo comunista. Un problema che da anni resta irrisolto sul quale aveva anche posto la fiducia il governo di Victor Ponta nel 2013, senza, però, sortire l'effetto sperato.

Il governo voterà sul tema nella seduta di oggi. La commissione incaricata di risolvere tutte le dispute in corso o con la restituzione del bene confiscato o attraverso la quantificazione di un risarcimento entro la fine del 2015 non ha completato il suo lavoro.

In particolare resta in bilico il Fondo istituito per i risarcimenti che doveva essere utilizzato per l'acquisto da parte dei richiedenti di proprietà messe all'asta dalle autorità romene.

Nel 2013 la Romania era stata sollecitata dalla Corte europea per i diritti umani a risolvere la questione su cui negli anni sono stati applicati diversi tipi di regimi.

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