martedì 26 luglio | 21:40
pubblicato il 30/dic/2015 12:15

Romania, estesi termini su dispute beni confiscati era Ceaucescu

Restano in sospeso numerose richieste

Romania, estesi termini su dispute beni confiscati era Ceaucescu

Roma, 30 dic. (askanews) - Il governo romeno estenderà oltre l'1 gennaio 2016 il termine ultimo per porre fine alle dispute e alle richieste di risarcimento per le proprietà confiscate nel periodo comunista. Un problema che da anni resta irrisolto sul quale aveva anche posto la fiducia il governo di Victor Ponta nel 2013, senza, però, sortire l'effetto sperato.

Il governo voterà sul tema nella seduta di oggi. La commissione incaricata di risolvere tutte le dispute in corso o con la restituzione del bene confiscato o attraverso la quantificazione di un risarcimento entro la fine del 2015 non ha completato il suo lavoro.

In particolare resta in bilico il Fondo istituito per i risarcimenti che doveva essere utilizzato per l'acquisto da parte dei richiedenti di proprietà messe all'asta dalle autorità romene.

Nel 2013 la Romania era stata sollecitata dalla Corte europea per i diritti umani a risolvere la questione su cui negli anni sono stati applicati diversi tipi di regimi.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Rio 2016
Rio 2016. Gamba: dati imbrogli Russia evidentemente non così certi
Russia-Turchia
Gas, Ankara: progressi su progetto gasdotto Turkish Stream
Rio 2016
Russia nega che solo 40 atleti parteciperanno a Rio 2016
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sanità, innovazione tecnologica decisiva per sviluppo sistema
Motori
Auto, agli italiani non piace la decappottabile
Enogastronomia
Lo chef Usa che propone un menu tutto a base di cannabis
Turismo
Globe shopper preferiscono Sardegna, vendite tax free + 42%
Energia e Ambiente
Rinnovabili, Enerray si aggiudica bando Enel Gp in Brasile
Sostenibilità
Enel riconfermata nell'indice Ftse4Good
TechnoFun
Novità su Instagram: ora suggerisce anche i video
Scienza e Innovazione
L'aereo solare Solar Impuse 2 ha terminato il giro del mondo
Sistema Trasporti
Renzi: il 22/12 Salerno-Reggio pronta, non si ride più di Italia