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pubblicato il 18/ott/2016 07:16

Amnesty: gravi violazioni diritti umani in Iraq

Roma, 17 ott. (askanews) - Milizie paramilitari e forze governative irachene hanno commesso gravi violazioni dei diritti umani, tra cui crimini di guerra, nei confronti di migliaia di civili fuggiti dalle zone controllate dal gruppo che si è denominato Stato islamico (Is o Daesh, nell'acronimo arabo).

Lo ha denunciato oggi Amnesty International in un rapporto intitolato 'Uccisi per i crimini di Daesh: violazioni dei diritti umani contro gli sfollati iracheni ad opera delle milizie e delle forze governative', rilanciando l'allarme sul rischio di ulteriori violazioni di massa durante le operazioni militari per strappare la città di Mosul all'Is.

Il rapporto si basa su oltre 470 interviste a ex detenuti, testimoni, familiari di persone uccise, scomparse o in prigionia, funzionari, attivisti, operatori umanitari e altri ancora.

'Dopo essere fuggiti dall'orrore della guerra e dalla tirannia dell'Is, i civili arabi sunniti vanno incontro alla brutale vendetta delle milizie e delle forze governative e vengono puniti per i crimini commessi da quel gruppo' - ha dichiarato Philip Luther, del programma Medio Oriente e Africa del Nord di Amnesty International.

(Segue)

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