giovedì 28 luglio | 20:10
pubblicato il 09/gen/2016 12:27

Musulmana protesta in silenzio a comizio Trump, espulsa da sala

Si era alzata in piedi, accompagnata fuori tra le urla

Musulmana protesta in silenzio a comizio Trump, espulsa da sala

Roma, 9 gen. (askanews) - Una donna musulmana che indossava un hijab è stata allontanata dalla polizia da un comizio di Donald Trump dopo essersi alzata in piedi in silenzio in segno di protesta durante il discorso del miliardario candidato alla Casa Bianca. Lo riferisce la Cnn. Rose Hamid, 56 anni, assistente di volo, sedeva nei posti alle spalle di Trump a Rock Hill, South Carolina, e si è alzata in piedi quando il favorito tra i repubblicani Usa nei sondaggi ha detto che i migranti siriani che fuggono la guerra nel loro Paese sono affiliati all'Isis. Nonostante il suo silenzio i sostenitori del candidato attorno a lei hanno cominciato a scandire il nome di Trump, come consigliati dagli attivisti della campagna in caso di proteste nell'auditorium, e a indicare a donna e un uomo, Marty Rosenbluth, che si era alzato in piedi accanto a lei.

Mentre i due venivano scortati fuori, la sala è esplosa tra i fischi e le urla "fuori!". Una persona si è messa a gridare "avete una bomba, avete una bomba", ha riferito Hamid. "E' emerso subito che era una brutta situazione ed è stato davvero terrificante" ha detto la donna intervistata dalla rete Tv. Il maggiore Steven Thompson del Dipartimento di polizia di Rock Hill ha detto alla Cnn che Hamid è stata espulsa perchè gli uomini della campagna di Trump gli avevano chiesto in anticipo di accompagnare fuori dall'auditorium "chiunque causasse qualunque disturbo". La campagna di Trump non ha commentato per il momento.

Dopo che Hamid e altre tre persone, che indossavano tutti stelle simili a quelle fatte indossare gli ebrei durante l'Olocausto, sono stati scortati fuori dalla polizia, Trump ha commentato l'accaduto: "c'è un odio incredibile contro di noi. E' il loro odio, non il nostro".

Prima dell'evento Hamid aveva spiegato alla CNN che non voleva urlare o disturbare il comizio, ma semplicemente dare ai sostenitori di Trump un'idea di cosa fosse un musulmano. "Ho immaginato che la maggiori parte dei sostenitori di Trump non avesse mai incontrato un musulmano e ho voluto dar loro l'opportunità di incontrarne uno" aveva detto la donna, indossando una maglietta con la scritta "Salaam, vengo in pace". "Non voglio dire nulla. Non voglio sembrare irrispettosa, a se dirà qualcosa a cui penso si debba replicare, potrei.. vedrò cosa mi viene in mente".

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