sabato 25 febbraio | 22:21
pubblicato il 01/dic/2016 12:53

Ambasciatore Romania Bologan: la mia diplomazia culturale per creare fiducia

Le priorità del mandato e il "regalo" per la Festa nazionale

Ambasciatore Romania Bologan: la mia diplomazia culturale per creare fiducia

Roma, 1 dic. (askanews) - La diplomazia culturale come parte integrante del dialogo tra Italia e Romania, perché "contribuisce ad aumentare la fiducia". Ne è convinto l'ambasciatore di Romania in Italia, George Bologan, che in occasione della Festa nazionale di Romania ha voluto "regalare agli amici italiani" il concerto della Filarmonica di Stato di Oradea, "un segnale politico-diplomatico che voglio sia inteso come tale dai miei amici italiani".

Nella prima intervista rilasciata ai media italiani dal suo insediamento a luglio, l'ambasciatore, che è stato anche console a Milano, ha illustrato ad Askanews gli obiettivi del suo mandato: "Il mio principale obiettivo è aumentare il dialogo politico, perché la stagione in cui viviamo, piena di fermenti, richiede tale atteggiamento. Voglio puntare anche sulla diplomazia parlamentare, sulla diplomazia economica e non per ultima quella culturale, uno dei capitoli che hanno fatto parte dell'agenda dell'incontro tra i nostri presidenti, Klaus Iohannis e Sergio Mattarella, nell'incontro a Bucarest".

L'ambasciatore, che ha studiato a Roma prima Filosofia e Teologia e poi Scienze della comunicazione, è convinto dell'importanza della "diplomazia culturale perché contribuisce in modo sostanziale ad aumentare la fiducia e ne abbiamo bisogno. Non possiamo vivere questa stagione con sfiducia anzi dobbiamo avvicinarci e creare quella comunità di cui l'Europa ha bisogno, l'Europa non è un problema ma è la soluzione".

"La Romania quest'anno celebra 100 anni dall'entrata nella Prima Guerra Mondiale e in questo periodo di riflessione bisogna capire cosa vogliamo: quale è l'alternativa a questo progetto politico e umano che è l'Unione europea? Credo che sia più importante creare sinergie, puntare su quello che ci unisce, avere una volontà politica comune, portare avanti questo progetto che è riuscito a darci più di 60 anni di pace, dando ai cittadini europei la possibilità di conoscersi in base al principio della mobilità, di trovare nuove opportunità nell'ambito del lavoro e della ricerca. Bisogna avere un discorso costruttivo, sia a livello politico sia diplomatico ma soprattutto a livello umano, perché quello che tessiamo, avremo".

Per questo "quest'anno ho voluto organizzare un evento particolare" per la Festa nazionale, "un concerto sinfonico all'Auditorium Parco della musica per dare un segnale per il mio mandato, illustrare quali sono i miei obiettivi e quanto rappresenta l'Italia per quello che voglio fare. E' un regalo all'Italia è un segnale politico-diplomatico che voglio sia inteso come tale dai miei amici italiani".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Iraq
Iraq, a Mosul radio Isis tace e jihadisti in fuga
Iraq
Iraq, a Mosul radio Isis tace e jihadisti in fuga
Usa
Usa, serata a Broadway per ex presidente Obama e la figlia Malia
Usa
Usa, figlio di Muhammad Ali fermato in aeroporto per bando Trump
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech