Header Top
Logo
Sabato 4 Luglio 2020

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Esteri
  • Russia, concorso Stenin: intervista a fotografo Davide Monteleone

colonna Sinistra
Mercoledì 24 giugno 2020 - 15:08

Russia, concorso Stenin: intervista a fotografo Davide Monteleone

Membro della giuria, è anche fellow del National Geographic
Russia, concorso Stenin: intervista a fotografo Davide Monteleone

Roma, 24 giu. (askanews) – “Il risultato di ogni concorso dipende dagli esperti che lo giudicano. Ma i membri di una giuria sono solo esseri umani con le loro opinioni personali, le loro simpatie e antipatie professionali”. Così il fotografo e ricercatore italiano, Davide Monteleone, intervistato dall’organo di stampa russo Sputnik in qualità di membro della giuria del concorso fotografico russo Stenin.

“In genere guardo le foto e sono fermamente guidato dall’istinto, che mi piacciano o no. Non esiste una regola specifica. Se l’immagine supera la prima impressione, provo a metterla in un contesto e a capire se l’immagine parla al contesto. In genere non mi piacciono i cliché, gli stereotipi e tendo ad essere attratto da foto che presentano una qualche forma di innovazione, nella composizione, nel messaggio o nel tentativo di respingere la narrativa tradizionale”, afferma Monteleone, rispondendo alla domanda se è possibile da membro della giuria evitare di farsi influenzare o di rimanere vittima di luoghi comuni.

Quanto all’ipotesi che l’arte della fotografia abbia ad oggi abbandonato la purezza del genere, per lanciarsi verso nuovi “linguaggi”, il fotografo italiano, che è fellow del National Geographic, la pensa così: “Penso che la fotografia non abbia mai avuto la qualità di essere autoesplicativa. Questa è semplicemente una fantasia. Soprattutto la fotografia documentaria ha un bisogno assoluto di essere contestualizzata. Credo che ci siano fotografi che hanno capito questi limiti e si misurano seriamente con la difficoltà della documentazione che non significa limitarsi a comporre bellissime immagini. Forse la scelta di usare altri linguaggi insieme alla fotografia dipende da questo. Forse solo dalle condizioni del mercato fotografico sempre più saturo”.

Ciò che colpisce di più Davide Monteleone in una fotografia è “il messaggio dietro all’immagine”. “Raramente si tratta di una singola immagine ad eccezione delle sue qualità estetiche”, conclude il fotografo italiano.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su