Header Top
Logo
Martedì 7 Aprile 2020

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Esteri
  • Sorpasso Usa sul numero di contagiati in Cina, ma Trump attacca

colonna Sinistra
Venerdì 27 marzo 2020 - 02:03

Sorpasso Usa sul numero di contagiati in Cina, ma Trump attacca

"Nessuno conosce i (veri) numeri in Cina", dice il presidente Usa
Sorpasso Usa sul numero di contagiati in Cina, ma Trump attacca

Roma, 27 mar. (askanews) – In base ai dati ufficiali comunicati dai rispettivi governi con oltre 82 mila contagiati da coronavirus gli Stati Uniti hanno superato la Cina, che riporta 80 mila casi e sostiene che le poche decine di nuovi contagiati sono tutti provenienti dall’estero. Ed è sul monitoraggio della pandemia che il presidente Usa Donald Trump ha puntato il dito, quando nel corso di una conferenza stampa di aggiornamento delle misure contro l’emergenza è stato interpellato su questo sgradito sorpasso.

Da un lato Washington sta spingendo energicamente sui controlli nella popolazione e sui soggetti a rischio, spendendoci ingenti fondi, dall’altro “nessuno sa quali siano i numeri in Cina”, ha detto Trump.

Il numero di casi in Usa “è una testimonianza della nostra attività di testing”. Invece “nessuno sa quali siano i numeri in Cina. Ho parlato con il presidente Xi, penso che abbiamo avuto una buona conversazione ma nessuno sa quali siano i numeri in Cina. Noi facciano un monitoraggio molto intenso (tremendous) – ha ripetuto Trump – mentre sono certo che nessuno possa dire cosa stia testando o no la Cina”.

E con la sua consueta baldanza, il presidente Usa ha anche lanciato messaggi di incoraggiamento sulla tempisitica del ritorno a una situazione quantomeno più normale. “Dobbiamo tornare al lavoro, la nostra gente vuole tornare al lavoro. Ci impegneremo su questo, la prossima settimana avremo molte più informazioni ma dobbiamo ripartire”, ha detto.

Ma, forse memore delle recenti polemiche sulle sottovalutazioni anche negli Usa del rischio su questo morbo, subito dopo ha messo le mani avanti: “Un sacco di gente fraintende cosa intenda io quando dico tornare al lavoro”, ovviamente si procederà per gradi e con cautela, ha aggiunto: “ci terremo a distanza, ci laveremo le mani, limiteremo la socialità ma torneremo a lavorare e penso che accadrà piuttosto velocemente. Il mondo è in guerra con un nemico che si nasconde – ha poi detto su Twitter -. Vinceremo!”.

Intanto il numero di contagiati totali nel mondo ha superato le 530 mila persone, con oltre 24 mila decessi. Con l’ultimo incremento gli Usa sono in testa per numero di contagiati,s eguiti dalla Cina e dall’Italia, terza, con 80 mila casi.

Voz

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su