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Mercoledì 11 settembre 2019 - 10:15

Giappone, Abe fa entrare nel governo la stella nascente Koizumi

Mentre circolano ipotesi sulla sua successione
Giappone, Abe fa entrare nel governo la stella nascente Koizumi

Roma, 11 set. (askanews) – Il premier giapponese Shinzo Abe ha fatto spazio nel suo governo a una stella nascente della politica di Tokyo, accendendo le voci su una possibile successione, mentre si prepara a festeggiare il record di capo del governo più longevo della storia nipponica. Ma le capacità di Shinjiro Koizumi, figlio dell’ex premier Junichiro Koizumi, verrannno subito messe alla prova dato che da ministro dell’ambiente dovrà assumere una decisione difficile. Il 38 enne Koizumi sarà tra coloro che determineranno il fato di oltre un milione di tonnellate di acqua contaminat, immagazzinata presso la centrale nucleare in rovina di Fukushima. Ieri il suo predecessore Yoshiaki Harada ha detto che l’operatore dell’impianto non ha altra scelta se non di scaricarle nell’Oceano Pacifico.

Koizumi da tempo viene indicato come possibile futuro premier. Un sondaggio dell’agenzia Kyodo a maggio lo metteva al secondo posto dietro Abe come possibile premier con un sostegno del 19,9% rispetto al 20,1% del capo del governo.

Ma secondo gli osservatori manca dell’esperienza e degli appoggi interni al partito liberaldemocratico al governo per poter succedere subito ad Abe. Nonostante l’inesperienza il background familiare di Koizumi gli ha garantito una vasta copertura amediatica nei suoi quattro mandati in parlamento. Oggi è diventato il terzo più giovane ministro nella storia giapponedse del secondo dopoguerra. e di recente ha fatto le prime pagine dei giornali annunciando, davanti alla sede del capo del governo, che avrebbe sposato Christel Takigawa, personalità televisiva dalla quale aspetta un figlio.

Ma delle sue opinioni su vari temi, compreso il nucleare, si sa pochissimo. Con Abe il Giappone ha promesso di riaccendere almeno qualcuno dei reattori nucleari chiusi dopo l’incidente del Fukushima Daiichi a marzo 2011. “Finora, Shinjiro è stato soprattuto teatro e non è chiaro quanto spessore politico abbia” ha detto al Guardian Yu Uchiyama, professore dell’università di Tokyo. “Ora lo capiremo”.

Abe ha fatto ricorso al politico più esperti per le poltrone che contano nel governo, spostando Taro Kono dagli esteri alla difesa e rimpiazzandolo con il ministro della rivitalizzazione economica Toshimitsu Motegi, la cui nomina è considerata una promozione per il successo nel negoziato sull’intesa commerciale con gli Usa. Taro Aso, vicepremier gaffeur, diventa ministro della finanze.

Il numero di donne tra i 19 ministri di Abe è solo due dopo ala nomina dell’ex pattinatrice olimpionica Seiko Hashimoto a ministro delle Olimpiadi a un’anno dall’apertura dei Giochi estivi a Tokyo. Sanae Takaichi, esponente della destra che visita regolarmente Yasukuni, un santuario di guerra a Tokyo, è stata nominata ministro degli interni.

Alcuni analisti hanno interpretato il rimpasto di Abe come l’inizio di un processo per scegliere il suo successore. “Abe intende avviare una competizione aperta per scegliere il prossimo primo ministro o anche quello successivo”, ha dichiarato Yoshimasa Maruyama, capo economista di SMBC Nikko Securities.

Abe, che ha iniziato il suo secondo incarico da premier nel dicembre 2012, diventerà il leader più longevo del Giappone a novembre. Il suo mandato come leader liberaldemocratico termina nel settembre 2021, quindi le regole del partito dovrebbero cambiare se decidesse di governar per un altro mandato.

Koizumi, spesso chiamato per nome, si è laureato in una università privata in Giappone e ha conseguito un master presso la Columbia University di New York. È diventato deputato nel 2009, ottenendo il posto nella camera bassa lasciato libero dal padre.

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