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Giovedì 1 agosto 2019 - 11:09

Libia, governo Sarraj denuncia “controverità” rapporto Salamé

Inviato Onu era stato ascoltato mercoledì da Consiglio Sicurezza
Libia, governo Sarraj denuncia “controverità” rapporto Salamé

Roma, 1 ago. (askanews) – Il capo del governo di Unione nazionale (Gna) libico, Fayez al-Sarraj, ha protestato per le “controverità” contenute nella relazione dell’inviato speciale dell’Onu per la Libia, Ghassan Salamé, nel suo rapporto al Consigllio di Sicurezza.

Stando a fonti governative libiche al-Sarraj ha convocato il responsabile della missione Onu di sostegno in Libia per consegnargli una nota di protesta formale.

Nella sua audizione al Consiglio, mercoledì scorso, Salamé aveva lanciato un appello per una tregua nei combattimenti in occasione della celebrazione islamica dell’Eid al-Adha, proponendo inoltre che la tregua venisse accompagnata da iniziative atte a ristabilire un clima di fiducia fra la parti, come lo scambio di prigionieri e il rilascio delle persone sequestrate od arrestate arbitrariamente.

Salamé aveva inoltre chiesto un vertice ad alto livello di tutti i Paesi interessati con l’obbiettivo di consolidare la fine delle ostilità, cooperare per verificare l’applicazione dell’embargo sulle armi e promuovere il rispetto delle leggi umanitarie internazionali, e proposto un vertice dei dirigenti e delle personalità più influenti di ogni parte della Libia: “E’ giunto il mento che i libici mettano fine a questa lunga stagione di reciproco sospetto, paura e divisione”, aveva concluso.

L’inviato dell’Onu aveva però anche menzionato “delle accuse non confermate di violazione dei diritti umani” commessi a Gharyan dalle forze fedeli al Gna, e denunciato “le sparizioni e gli arresti arbitrari” avvenuti dall’inzio delle ostilità. specialmente nell capitale Tripoli.

Infine, Salamé aveva criticato “la crescente frequenza degli attacchi sull’aeroporto di Mitiga”, l’unico ancora operativo nella zona di Tripoli, invitando le parti in conflitto a cessarne l’utilizzo per fini militari.

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