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Lunedì 14 gennaio 2019 - 15:51

Mosca, una notte al museo in onore del ballerino italiano Tissi

La stella del Bolshoi è sempre più celebrato
Mosca, una notte al museo in onore del ballerino italiano Tissi

Mosca, 14 gen. (askanews) – Giovanissimo eppure già ai vertici: il “caso” del ballerino Jacopo Tissi è al centro di una serata a Mosca presso il prestigioso museo teatrale Bakhrushin. Solista principale del Teatro Bolshoi, Tissi è un caso storico oltre ad essere un talento già affermato nel mondo del balletto mondiale, eppure ancora in piena ascesa. Chiedersi fin dove potrà arrivare, provoca qualche vertigine, ma è chiaro che la sua carriera è senza precedenti e non può che arrivare ancora più lontano.

Con un passato a Milano (alla Scala) e a Vienna, nel 2017 è stato accettato nella compagnia di balletto del Teatro Bolshoi: un’istituzione che rimane per qualsiasi danzatore il sogno di una vita. A guidarlo personalmente nella sua crescita artistica è il maestro Alexander Vetrov.

E sono già moltissimi i ruoli impersonati nelle produzioni del Bolshoi: da “Etudes” a “Diamonds”, e ancora tutti i personaggi da sogno. Dal principe Siegfried nel “Lago dei Cigni” allo schiaccianoci-principe dello “Schiaccianoci” di P. Tchaikovsky, oltre che Solor ne “La Bayadere” di L. Minkus e Jean de Brienne in “Raymonda” di A. Glazunov.

Nel 2014 il ballerino si è diplomato alla Scuola di Ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala, si è poi unito all’Opera di Vienna, quindi è tornato a Milano per poi approdare – primo italiano – al prestigioso teatro di Mosca. A credere per primo in Tissi è stato Makhar Vaziev, direttore del balletto del Bolshoi, con un passato prossimo alla Scala. E proprio grazie a lui e alla sua squadra di insegnanti di danza, Tissi ha compiuto passi da gigante. Fino a tornare alla Scala come guest star lo scorso settembre e ha ricevere l’Ambrogino d’oro il 7 dicembre scorso.

Sempre perfetto e sempre più bravo e appassionato, Tissi ha ormai stregato lo spettatore russo che sembra non poter più fare senza di lui. A presentare la serata Anna Berkolaiko.

Il Museo del Teatro Centrale Statale A. A. Bakhrushin fu fondato il 29 ottobre 1894 da una figura pubblica di spicco, l’industriale e filantropo Alexei Alexandrovich Bakhrushin (1865-1929). Oggi, il museo conta più di 1,5 milioni di pezzi: abbozzi di costumi e scenografie di grandi maestri di scenografia, fotografie e ritratti, costumi teatrali di grandi attori, programmi e locandine di opere teatrali, pubblicazioni rare sull’arte teatrale, oggetti da arti decorative e applicate e molto altro ancora.

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