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Giovedì 6 dicembre 2018 - 02:33

Arrestata in Canada manager Huawei, protesta formale di Pechino

E' la figlia del fondatore del colosso cinese. Rischio crisi diplomatica
Arrestata in Canada manager Huawei, protesta formale di Pechino

Milano, 6 dic. (askanews) – La direttrice finanziaria di Huawei, Meng Wanzhou, è stata arrestata in Canada. L’alto dirigente del colosso cinese della telefonia ora è oggetto di una richiesta di estradizione da parte degli Stati Uniti, ha annunciato il ministro della giustizia canadese.

Cfo di Huawei e figlia del fondatore dell’azienda, Meng è stata arrestata in base a un mandato di arresto degli Stati Uniti. La richiesta di estradizione sarebbe legata a presunte violazioni delle sanzioni americane verso l’Iran da parte del gigante hi tech cinese.

L’arresto rischia di scatenare una crisi diplomatica fra Cina e Canada, ma anche fra Cina e Stati Uniti. La reazione di Pechino è stata infatti molto dura appena appresa la notizia: attraverso l’ambasciata ad Ottawa ha chiesto il “rilascio” immediato della “cittadina cinese” parlando di “violazione dei diritti umani della vittima”.

Il ministero della Giustizia canadese che ha annunciato l’arresto ha comunicato che non può fornire ulteriori dettagli a causa di un divieto di pubblicazione che è stato richiesto da Meng.

Il Wall Street Journal ha riferito ad aprile che le autorità statunitensi avevano aperto un’indagine su presunte violazioni delle sanzioni iraniane da parte di Huawei.

Huawei – uno dei maggiori fornitori di apparecchiature e servizi di telecomunicazione al mondo – è stata sottoposta a severi controlli negli Stati Uniti, dove funzionari governativi della sicurezza nazionale affermano che i suoi presunti stretti legami con il governo cinese ne fanno un rischio per la sicurezza.

Le attività di Huawei negli Stati Uniti sono state strettamente limitate dalle preoccupazioni che potrebbero indebolire i concorrenti statunitensi e che i suoi telefoni cellulari e le apparecchiature di rete, ampiamente utilizzate in altri paesi, potrebbero fornire a Pechino vie di spionaggio.

Nonostante sia stato in parte escluso dal mercato degli Stati Uniti, Huawei ha superato Apple per diventare il secondo produttore mondiale di smartphone nel secondo trimestre di quest’anno subito dietro al leader mondiale Samsung.

Pmz

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