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Giovedì 8 novembre 2018 - 18:38

Stenincontest, premiati i vincintori e via alla mostra itinerante

Gli scatti anche in Italia nel 2019. Premiato l'italiano Alai
Stenincontest, premiati i vincintori e via alla mostra itinerante

Mosca, 8 nov. (askanews) – Premiazione, un grande ricevimento a due passi dalla Piazza Rossa e una serie di esposizioni itineranti al via, anche in Italia a inizio 2019, per mostrare dei veri capolavori dell’obiettivo. “Quando organizzammo la prima volta il Concorso internazionale di fotogiornalismo intitolato ad Andrei Stenin, per noi la cosa fondamentale era che il nome di Andrej rimanesse vivo” dichiara la curatrice del concorso Oksana Olenik ad Askanews. “Non c’era posto migliore, se non tra i suoi colleghi, per un monumento alla sua memoria”, aggiunge, in riferimento alla tragica morte del fotoreporter di Ria Novosti, ucciso in Ucraina.

Eppure il Concorso Stenin è diventato qualcosa di più. Un trampolino di lancio, un’opportunità per i giovani in un mondo, come quello dei media, che ne offre sempre meno. “Quasi subito, a fronte della grande quantità di fotografie che arrivarono – continua Olenik – ci rendemmo conto che eravamo andati a colmare una grande lacuna. Il nostro concorso ha una limite per l’età dei partecipanti: sino ai 33 anni. Andrej morì a quell’età. All’inizio temevamo che fosse una limitazione e invece adesso capiamo, che al di là della missione di ricordo, è anche una start Up per i giovani fotografi”.

Un po’ come cosmonauti, i “laureati” dello Stenin finiscono come su una rampa di lancio. “Noi li prendiamo e li mandiamo nello spazio. Inoltre i nostri premi in denaro sono importanti. Poi teniamo delle mostre, non soltanto a Mosca, ma anche in altri Paesi. Una mostra si è tenuta il 2 novembre alla sede Onu di New York. E non solo là: in tutti i Paesi rappresentati dai partecipanti. In Italia ad esempio ci sarà una esposizione a Roma, all’inizio del prossimo anno, tra febbraio e marzo”.

Quest’anno per altro nella categoria “Sport” il primo posto è andato all’italiano Andrea Alai per la serie fotografica “Ultras” sui tifosi della squadra ligure Albenga Calcio. “Un reportage fantastico – afferma la curatrice – suoi tifosi di calcio. Una storia veramente interessante. Quello che colpisce è che ti immagineresti un maestro dell’obiettivo, maturo, invece, è un ragazzo. E lui è riuscito a vivere con questo gruppo chiuso di tifosi. È gente parecchio seria”.

Come partner del concorso c’è una tra le maggiori organizzazioni umanitarie del pianeta, il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), e vi sono anche lo Shanghai United Media Group (SUMG) e la holding araba Al Mayadeen TV.

Il Concorso internazionale di fotogiornalismo intitolato ad Andrei Stenin, organizzato da MIA “Rossiya Segodnya” sotto l’egida della Commissione della Federazione Russa per l’UNESCO, ha consegnato il Grand prix (nonché prima classificata nella categoria “Il mio pianeta. Serie fotografica”) la 30enne Alena Kocetkova, di Kaluga, per gli scatti “Come ero malata”, resoconto documentaristico sulla sua drammatica battaglia contro il cancro.

Nella categoria “Il mio pianeta. Opera singola” il primo posto come scatto singolo è andato a “Cuor di mirtillo” del bielorusso Sergej Gapon. Detentori del primo premio nella categoria “Notizie principali” sono invece Justin Sullivan (Sudafrica) con la fotografia “Stand Off”, nella quale un poliziotto tiene sotto tiro tre disperati nascosti sotto un tavolo, e Lusi Tato (Spagna) con la fotografia “Disordini in Kenya dopo le elezioni”.

Il primo posto nella categoria “Sport” come scatto singolo è stato coquistato dall’iracheno Mahdi Taisir. Nella categoria “Ritratto. Un eroe del nostro tempo” la vittoria è andata all’opera singola “Bocciolo di rosa” di Oded Wagenstein (Israele), uno scatto effettuato sullo Jamal a un piccolo nomade nenets, e alla serie fotografica “Gemelli” di Shiva Khademi (Iran).

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