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Martedì 17 aprile 2018 - 18:10

Per Dynys dopo successo in Russia, affermazione al MasiLugano

E tra le opere in mostra svetta "Alti e bassi, 1998"
Per Dynys dopo successo in Russia, affermazione al MasiLugano

Mosca, 17 apr. (askanews) – Dopo un successo a Mosca, una sicura affermazione in Svizzera. Dal 22 aprile al 29 luglio 2018 è prevista una mostra di presentazione della Donazione Giancarlo e Danna Olgiati negli spazi, al secondo piano del museo svizzero MASI a cura di Marco Franciolli, direttore del museo fino al Dicembre 2017 (entrata gratuita). E tra le opere in mostra svettano “Alti e bassi, 1998 – Cera, sonoro” e “La Vie en Rose, 1992 – Porcellana, resina” di Chiara Dynys che attualmente è tra i più fortunati artisti italiani all’estero, con riconoscimenti da New York a Mosca. Si tratta del primo allestimento della collezione permanente del museo.

Grande contemporaneità quella della Dynys: ha presentato la scorsa estate un doppio progetto italiano alla VII Biennale di Arte contemporanea di Mosca che racconta conflitti e convivenza, mescolando esperienze reali dell’artista alle esperienze visive dello spettatore. La cornice era da favola. Si trattava di quella che i russi chiamano la Versailles moscovita, Arkangelskoe con il suo magnifico parco e i suoi palazzi che appartennero al principe Nikolaj Yusupov, diplomatico sotto gli zar, mecenate e amante dell’arte italiana che conservò proprio in questa reggia fuori dalla capitale la sua collezione di capolavori dal Canova al Tiepolo.

Un altro successo pieno è stato “Broken views”, personale di Chiara Dynys alla prestigiosa galleria Cortesi di Lugano, che raccoglie i lavori del ciclo “Liseberg” capace di spiegare la solitudine dei profughi siriani, mostrandola indirettamente, attraverso un non luogo: uno storico parco divertimenti, fermo per il freddo e capace di accogliere la loro disperazione. Una metafora e nello stesso tempo un contrasto. Il titolo viene dal nome di quel parco divertimenti, a Goteborg, nell’estremo nord della Svezia, ripreso nel triste tempo invernale. Giostre, autoscontri e ottovolanti offrono immagini di una spensieratezza dai tratti spettrali.

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