Header Top
Logo
Domenica 18 Febbraio 2018

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Esteri
  • Almeno 17 morti nella sparatoria in una scuola della Florida

colonna Sinistra
Giovedì 15 febbraio 2018 - 07:36

Almeno 17 morti nella sparatoria in una scuola della Florida

Ad aprire il fuoco un ex studente
Almeno 17 morti nella sparatoria in una scuola della Florida

New York, 15 feb. (askanews) – Almeno 17 morti, giovani e adulti. Quindici persone ancora in ospedale. E’ questo il bilancio, che potrebbe ulteriormente peggiorare, della sparatoria che nel giorno di San Valentino ha sconvolto una scuola superiore a Parkland, un quartiere ricco di Fort Lauderdale a un’ora di auto da Miami, in Florida.

Ad avere aperto il fuoco è stato un ex studente, espulso l’anno scorso dall’istituto scolastico per cattiva condotta. E’ stato arrestato 60 minuti dopo la strage, a circa cinque chilometri di distanza dal luogo della strage. Il suo movente resta ancora un mistero ma stando alla ricostruzione dell’Fbi, si era preparato per compiere la tragedia. E sui social media sono emersi materiali definiti dalle autorità “molto, molto sconvolgenti”: immagini di un uomo con un fucile come quello usato da lui per uccidere, di varie pistole su un letto, di una rana che pare sia stata uccisa.

I ragazzi erano quasi pronti per lasciare le loro aule e tornare a casa. A rovinare i loro piani ci ha pensato Cruz: armato di un fucile semiautomatico AR-15, di “tanti caricatori”, di granate fumogene e con il volto coperto da una maschera antigas, ha aperto il fuoco. Ha iniziato al di fuori della Marjory Stoneman Douglas High School, questo il nome della scuola con circa 3.000 iscritti, dove ha ucciso tre persone incluso un passante. Poi si è recato all’interno dell’edificio e ha fatto scattare l’allarme antincendio cogliendo di sorpresa gli studenti che in giornata avevano già fatto un’esercitazione per prepararsi a potenziali fiamme. Mentre percorreva i corridoi che conosceva bene, Cruz ha riaperto il fuoco mirando contro chi stavano cercando rifugio; così facendo ha strappato la vita a 12 individui; altri due sono poi morti in ospedale.

“E’ una catastrofe”, ha dichiarato lo sceriffo Scott Israel, della contea di Broward. “Non ci sono davvero parole”, ha aggiunto alla fine di una giornata tragica in cui ancora prima delle conferme ufficiali del numero dei decessi il presidente americano Donald Trump aveva offerto su Twitter le “condoglianze alle famiglie delle vittime della terribile sparatoria. Nessun bambino, insegnate o chiunque altro dovrebbe mai sentirsi insicuro in una scuola americana”.

Red

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su