Header Top
Logo
Martedì 17 Luglio 2018

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Esteri
  • Erdogan contro gli Usa: “Nessuno osi creare stato in Nord Siria”

colonna Sinistra
Venerdì 12 gennaio 2018 - 08:35

Erdogan contro gli Usa: “Nessuno osi creare stato in Nord Siria”

Dopo rivelazioni su struttura politica che includa arabi e curdi
20180112_083456_040DFC1D

Roma, 12 gen. (askanews) – E’ di nuovo scontro tra gli alleati Nato, Turchia e Usa, in Siria. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che “nessuno dovrebbe azzardarsi” a creare un nuovo stato nel Nord della Siria, perché sarebbe uno sforzo “vano”. Una risposta alle dichiarazioni di un alto diplomatico Usa, David Satterfield, che ha dichiarato alla comissione Esteri del Senato Usa che gli Stati uniti non lasceranno la Siria dopo aver sconfitto l’Isis, ma cercheranno di stabilizzare l’area trasformando l’attuale struttura politica e includendo anche i curdi.

“Non è la mia opinione ma il giudizio strategico del presidente”, ha sottolineato il responsabile per l’area del dipartimento di Stato Usa. Gli Stati uniti continueranno a proteggere gli alleati delle Forze democratiche siriane creando una nuova struttura politica che includa arabi, curdi e turkmeni.

La Turchia teme che con il sostegno di Washington le Unità di protezione del popolo (Ypg), braccio armato in Siria del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk), possano avere l’ultima parola sui consigli municipali nel Nordest della Siria, prolungando la mano lunga dei separatisti curdi nell’area.

E Erdogan non ci sta. Il capo di stato turco ha ribadito che né “coloro che sperano di creare un passaggio del terrorismo nel Nord della Siria adesso…in quelle aree incluse nel patto nazionale (turco) sui confini” e nessun’altro “dovrebbe azzardarsi a creare un nuovo stato lì. Ne pagheranno il prezzo, se servirà. Siamo pronti”.

Inoltre il capo di stato turco ha aggiunto che “un partner strategico non dovrebbe agire in questo modo”, riferendosi alla decisione degli Usa di fornire armi al Ypg e formando le forze arabe e curde nella zona.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su