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Giovedì 10 agosto 2017 - 16:42

Perché quest’anno sarà molto più difficile vedere le stelle cadenti

Lo spiega il direttore della Royal Astronomical Society
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Roma, 10 ago. (askanews) – Quest’anno una bella luna brillante rovinerà la vista della stelle cadenti di agosto, le Perseidi.

Sabato prossimo, quando è previsto il picco dello sciame meteorico, sarà infatti possibile vedere solo un quinto delle stelle cadenti normalmente visibili dalla Terra.

Questo avverrà – spiegano gli astronomi – perché la Luna si troverà nella fase “Gibbosa calante”, cioè per tre quarti piena, e la sua luce intensa guasterà lo spettacolo tanto atteso da astrofili e romantici, in modo simile a quanto provocato dall’inquinamento luminoso urbano.

“Per essere onesti, non è un buon anno” per osservare le Perseidi, ha detto alla Afp Robert Massey, direttore della Royal Astronomical Society (RAS) di Londra: “Se ne potranno vedere forse 20 in un’ora, se si è fortunati”.

Il fenomeno delle Perseidi avviene quando la Terra colpisce una fascia di detriti lasciati nel tempo dalla cometa Swift-Tuttle lungo la sua orbita intorno al Sole, per percorrere la quale impiega 133 anni. Ogni stella cadente è quindi un pezzo della scia della cometa, che brucia a causa della frizione con l’atmosfera terrestre.

Di norma nell’emisfero settentrionale si possono osservare dalle 100 alle 120 stelle cadenti l’ora durante il picco, che cade generalmente intorno a metà agosto. In Italia il fenomeno è conosciuto come le “lacrime di San Lorenzo”, che cade appunto il 10 agosto. Ma certo, molto dipende dalle condizioni meteo e, appunto, dalla Luna.

Lo scorso anno il fenomeno è stato particolarmente intenso, con un numero di meteore visibili doppio rispetto alla norma, perché la Terra si è trovata ad attraversare una nube particolarmente densa di detriti lasciati dalla cometa.

“Quest’anno ci aspettiamo circa 150 meteore l’ora, ma questo leggero aumento rispetto alla media verrà completamente vanificato dalla luminosità della Luna”, si legge in un blog della Nasa.

La luna è stata piena lo scorso 7 agosto e sabato la sua luminosità si attesterà intorno all’80%. “Non è molto diverso dalla luce emessa dalla Luna piena e sicuramente ciò rappresenterà una sfida per chiunque voglia osservare le Persidi”, spiega l’International Meteor Organisation (IMO).

Il prossimo anno si annuncia invece promettente, ha aggiunto Massey, perché la Luna si troverà in una fase crescente iniziale, quindi sarà poco luminosa.

Sam/int5

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