Header Top
Logo
Mercoledì 26 Luglio 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Esteri
  • L’opposizione in Venezuela va al voto “non autorizzato” contro Maduro

colonna Sinistra
Sabato 15 luglio 2017 - 21:30

L’opposizione in Venezuela va al voto “non autorizzato” contro Maduro

Atto di "disobbedienza civile" in 2.000 seggi sparsi nel Paese
20170715_213022_69DB0681

Caracas, 15 lug. (askanews) – Sarà una domenica contrassegnata da una consultazione popolare “non autorizzata” in Venezuela: quella organizzata dall’opposizione venezuelana contro il presidente Nicolas Maduro e la sua proposta di modificate la Costituzione, dopo oltre tre mesi di violente manifestazioni di piazza. Presentato come atto di “disobbedienza civile”, il voto, che si terrà senza l’approvazione delle autorità, punta a esprimere il rifiuto della popolazione della futura Assemblea costituente.

“È tutto pronto, domani non solo il nostro Paese boccerà la Costituente, ma chiederà ancha un cambio di regime, la fine della dittatura e l’avvio della transizione con un governo di unità nazionale”, ha detto alla France presse Maria Corina Machado, una deputata dell’opposizione. Saranno circa 2.000 i seggi allestiti in tutto il paese.

Oggi sono arrivati a Caracas cinque ex presidenti latinoamericani che parteciperanno alla consultazione come “osservatori internazionali”, secondo quanto riferito da Machado. Al suo arrivo, il messicano Vicente Fox ha definito la consultazione dell’opposizione l’inizio “della strada verso la fine” del governo Maduro che “deve capire che non può continuare a distruggere l’economia” del Venezuela.

Insieme a Fox sono arrivati gli ex presidenti della Colombia, Andres Pastrana, del Costa Rica, Laura Chinchilla e Miguel Angel Rodriguez, e della Bolivia Jorge Quiroga.

Secondo l’istituto di ricerca Datanalisis, quasi il 70% dei venezuelani è contrario alla Costituente e l’80% critica il governo di Maduro.

Sempre domani, il governo ha invece invitato i cittadini a provare le macchine per il voto in programma il 30 luglio per eleggere i 545 membri dell’Assemblea costitiente. “Vogliamo la Costituente per salvare il paese”, ha detto oggi Maduro.

Ieri, il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha espresso preoccupazione per la situazione nel Paese, affermando che “c’è urgente bisogno di un dialogo nazionale tra governo e opposizione”.

(fonte Afp) Sim/Mau

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su