Header Top
Logo
Mercoledì 28 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Esteri
  • Usa, Trump promette di prendere gli “spioni di bassa lega”

colonna Sinistra
Giovedì 16 febbraio 2017 - 16:05

Usa, Trump promette di prendere gli “spioni di bassa lega”

Nuovo attacco a rivelazioni che hanno costretto Flynn a dimissioni
20170216_160530_A5D671AD

Washington, 16 feb. (askanews) – Il presidente degli Stati uniti Donald Trump ha promesso di prendere i responsabili delle fughe di notizie riservate di intelligence che hanno condotto alle dimissioni del suo consigliere per la sicurezza nazionale, che aveva celato al vicepresidente Mike Pence i suoi contatti con l’ambasciatore russo a Washington per parlare di sanzioni.

“I riflettori si sono finalmente accesi sugli spioni di bassa lega! Verranno presi!” ha dichiarato Trump in un tweet di prima mattina, l’ultimo puntata di un attacco Twitter contro la presunta campagna per screditare l’amministrazione. “Le fughe di notizie, anche quelle illegali di notizie riservate, sono state un grande problema a Washington per anni. Il @nytimes in fallimento (e altri) devono chiedere scusa!”.

Ieri il presidente se l’è presa con i media per il trattamento riservato a Mike Flynn, il consigliere in uscita, anche se è stato lo stessa presidente a dargli il benservito per non aver detto la verità a Pence sul contenuto della sue conversazioni telefoniche con l’ambasciatore Sergey Kislyak. Ma Trump ha preferito scagliarsi contro le fughe di notizie indicando la National Security Agency e l’FBI come possibili fonti, che avrebbero il presunto intento di danneggiarlo. “Sono azioni criminali, è un atto criminale e va avanti da molto tempo, da prima di me” ha detto ieri Trump durante una conferenza stampa con il premier israeliano Benjamin Netanyahu. “Ma ora sta veramente accadendo e c’è chi cerca di coprire la terribile sconfitta dei democratici sotto Hillary Clinton”.

Nonostante i toni duri di Trump sulla fuga di notizie, fonti della Casa Bianca hanno confermato che Flynn discusse delle sanzioni Usa contro la Russia con Kislyak il giorno stesso in cui l’allora presidente Barack Obama annunciò l’espulsione di 35 diplomatici russi. Flynn però non è stato silurato per le conversazioni con Kislyak, ma per non aver detto la verità sul loro contenuto a Pence, hanno aggiunto le fonti.

A gennaio le agenzie di intelligence Usa hanno concluso che Mosca interferì con le elezioni presidenziali Usa cercando di favorire Trump, che vinse a sorpresa contro Clinton. Ieri sera il Wall Street Journal ha scritto che l’intelligence Usa ha nascosto a Trump informazioni sensibili su fonti e metodo di lavoro nel timore che venissero rivelate o compromesse. un funzioanrio della Casa Bianca ha smentito: “non c’è nulla che ci conduca a pensare che questo sia un resoconto accurato di ciò che accade” ha detto.

(fonte Afp)

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su