Header Top
Logo
Sabato 24 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Esteri
  • Morte Kim Jong Nam, Cina: monitoriamo la situazione

colonna Sinistra
Giovedì 16 febbraio 2017 - 14:57

Morte Kim Jong Nam, Cina: monitoriamo la situazione

Il fratellastro del dittatore nordcoreano "protetto" da Pechino
20170216_145745_03B33EFC

Roma, 16 feb. (askanews) – La Cina “osserva” le evoluzioni delle vicende relative alla morte di Kim Jong Nam, il fratellastro maggiore del dittatore nordcoreano Kim Jong Un, avvenuta lunedì a Kuala Lumpur. L’ha spiegato oggi il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino Geng Shuang.

Kim Jong Nam viveva da tempo a Macao, che è in territorio cinese, il che fa pensare che godesse della protezione di Pechino. Secondo i servizi d’intelligence sudcoreani, la morte del primo figlio del defunto leader Kim Jong Il è stata provocata da killer inviati dalla Corea del Nord.

“Noi siamo consapevoli delle notizie relative (alla morte di Kim) e continueremo a osservare ogni sviluppo”, ha dichiarato Geng rispondendo ai giornalisti.

Il vicepremier malaysiano Ahmad Zahid Hamidi ha confermato che il nordcoreano morto all’aeroporto di Kuala Lumpur, detentore di un passaporto a nome Kim Chol, era in realtà Kim Jong Nam.

La posizione assunta dalla Cina dopo le rivelazioni degli ultimi giorni è stata e resta estremamente prudente. E’ noto che il presidente Xi Jinping non ha apprezzato l’atteggiamento riottoso dello storico alleato in relazione ai test nucleari e balistici effettuati da Pyongyang. Non a caso la Cina ha approvato l’inasprimento delle sanzioni nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite contro la Corea del Nord.

Tuttavia, interpellato sull’eventualità che l’indagine sulla morte di Kim Jong Nam metta in luce una responsabilità di Pyongyang, Geng ha ricordato che i due paesi vicini mantengono una tradizione di amicizia.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su