Header Top
Logo
Martedì 27 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Esteri
  • Italiano rapito in Siria, fonti: sequestro anomalo

colonna Sinistra
Martedì 29 novembre 2016 - 15:01

Italiano rapito in Siria, fonti: sequestro anomalo

Si tratta di Sergio Zanotti, sua scomparsa denunciata da ex moglie
20161129_150114_450CB252

Roma, 29 nov. (askanews) – Il sequestro di Sergio Zanotti, l’italiano apparso in un video in cui si dice in ostaggio da sette mesi in Siria, è considerato “anomalo” dalle autorità che stanno seguendo il caso. Lo riferiscono fonti qualificate ad askanews, rilevando che il nostro connazionale – così com’è stato mostrato sul video diffuso dal sito russo Newsfront – non sembra molto provato e appare abbastanza sereno.

Zanotti, è stato spiegato dalle fonti, è entrato in Siria dalla Turchia. Era sposato e divorziato: ogni tanto dava notizie di sé all’ex moglie che ha informato le autorità competenti della sua scomparsa quando non lo ha più sentito da qualche tempo.

Fonti dell’Unità di crisi della Farnesina, d’altra parte, hanno confermato che le autorità italiane sono a conoscenza da diversi giorni del video e stanno seguendo il caso.

“Mi chiamo Sergio Zanotti. Sono sette mesi che sono prigioniero qua in Siria. Chiedo al governo italiano di intervenire nei miei confronti prima di una mia eventuale esecuzione”, afferma l’italiano nel video, della durata di 16 secondi. L’uomo, che indossa un tradizionale abito arabo di colore bianco, viene mostrato in ginocchio, mentre tiene in mano un foglio con i numeri 15/11/2016 ad indicare la data della registrazione delle immagini girate in un campo alberato. Dietro di lui appare un uomo armato di mitra con il volto coperto.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su