Header Top
Logo
Lunedì 26 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Esteri
  • Usa-Russia, Manciulli: Definire norme internazionali ambito cyber

colonna Sinistra
Mercoledì 19 ottobre 2016 - 19:20

Usa-Russia, Manciulli: Definire norme internazionali ambito cyber

Il deputato Pd: "strategia comune contro queste minacce"
20161019_192003_F2CDDF42

Roma, 19 ott. (askanews) – “Non è detto che Washington conduca un cyber attacco contro la Russia”, in risposta alle intrusioni informatiche in campagna elettorale attribuite a Mosca, ma è più probabile che si trovi di fronte a “una strategia dialettica maturata dopo gli ultimi accadimenti”.

A dirlo a Cyber Affairs è il deputato del Pd Andrea Manciulli, presidente della Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato.

“Ovviamente”, dice Manciulli, “non è da auspicare che questa dialettica si tramuti in minaccia effettiva, né oggi né in futuro. Le conseguenze potrebbero essere devastanti e, per questo, bisogna riattivare un dialogo. Tuttavia, non bisogna dimenticare che la tensione delle ultime ore deriva sia dalla intrusione di hacker russi nella campagna elettorale americana, sia dai postumi della vicenda Snowden, che in tanti hanno sottolineato concentrando il dibattito solo sul lato della privacy, senza tenere conto delle ripercussioni che tutto ciò ha avuto sul fronte del lavoro dell’intelligence e, dunque, della sicurezza nazionale”.

“Questa nuova fase che viviamo”, prosegue Manciulli, ” si caratterizza per un uso massiccio di soft power e dello strumento cibernetico, usati spesso per fare ingerenza nelle questioni di altri Paesi: problemi che non vanno sottovalutati”.

Prima o poi, rileva ancora il deputato Pd, si porrà ad esempio “il tema dell’assoluta mancanza di legislazione internazionale in ambito informatico. Non avere un quadro normativo di riferimento in questo settore è un limite che non favorisce, ma anzi complica il controllo di determinati processi geopolitici e di relazioni tra Stati”.

Ciò, conclude Manciulli, “ci dice ancora di più che il nostro governo fa bene a investire in cyber security e che tra i problemi che dobbiamo affrontare c’è anche un’assenza di unità su queste cose. C’è bisogno che, anche in ambito Nato, si inizi a definire una strategia chiara nei confronti di queste minacce”.

(Fonte: Cyber Affairs)

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su