Header Top
Logo
Mercoledì 12 Dicembre 2018

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Esteri
  • T-shirt anti Putin a Beslan, multate madri vittime dopo protesta

colonna Sinistra
Venerdì 2 settembre 2016 - 11:41

T-shirt anti Putin a Beslan, multate madri vittime dopo protesta

In cinque hanno indossato maglietta accusando capo di stato russo
20160902_114121_D85C7164

Mosca, 2 set. (askanews) – A dodici anni dal massacro, Beslan continua a non trovare pace. Sono state multate cinque donne, madri e mogli di vittime dell’orrore alla scuola numero 1, presa d’assedio dai fondamentalisti caucasici il primo settembre 2004, poiché ieri, in occasione dell’anniversario, avevano organizzato una protesta contro il leader del Cremlino Vladimir Putin.

Un tribunale dell’Ossezia del Nord, in una seduta che ha avuto luogo nella notte, ha multato e condannato alcune madri di Beslan al servizio pubblico. La decisione è stata presa nei confronti di cinque donne che avevano organizzato la protesta, e a una sesta che le avrebbe sostenute, riporta Novaja Gazeta.

Il caso è stato considerato fino alle tre della notte. Le donne sarebbero rimaste oltre 14 ore in stato di fermo, compreso il tempo trascorso nel dipartimento di polizia e in tribunale. E comunque intendono contestare la decisione della corte, riporta il giornale Novaja Gazeta.

Secondo la pubblicazione, alla protesta hanno partecipato Ella Kesaeva (la figlia Zarina era stata tenuta in ostaggio), Emma Betrozova (morto il marit Ruslan e i figli Alan, 16 anni e Aslan, 14) Zhanna Tsirihova (finita in ostaggio insieme con le due figlie, di cui una Elizaveta, 8 anni è morta); Svetlana Margieva (in ostaggio con la figlia Elvira, che le morì tra le braccia), Emilia Bzarova (a scuola aveva due figli, il marito e la suocera; il piccolo Aslan, di 9 anni, è morto).

Avvenuto fra il primo e il 3 settembre 2004 nella scuola Numero 1 di Beslan, nell’Ossezia del Nord, una repubblica autonoma nella regione del Caucaso nella Federazione russa, il massacro iniziò quando un gruppo di 32 ribelli fondamentalisti islamici e separatisti ceceni occupò l’edificio scolastico, sequestrando circa 1200 persone fra adulti e bambini. Tre giorni dopo, quando le forze speciali russe fecero irruzione, fu l’inizio di una strage che causò la morte di più di trecento persone, fra le quali 186 bambini, ed oltre 700 feriti.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su