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Martedì 24 maggio 2016 - 16:04

Anderson (ex Fbi): infrastrutture occidentali nel mirino hacker

Recenti attacchi in Regno Unito e Germania
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Roma, 24 mag. (askanews) – Le infrastrutture critiche occidentali sarebbero sempre più nel mirino degli hacker. A crederlo è Bob Anderson, fino allo scorso anno vice direttore esecutivo dell’unità crimini informatici dell’Fbi, oggi consulente per una compagnia privata.

I criminali informatici – ha detto Anderson alla stampa britannica – avrebbero preso di mira centrali elettriche, nucleari ed altre infrastrutture critiche allo scopo di ricattarle mettendo fuori uso i loro sistemi informatici.L’esperto ha spiegato che mentre un tempo queste strutture operavano attraverso apparecchiature meccaniche, adesso il loro funzionamento poggia sull’utilizzo dei computer e gli hacker potrebbero tranquillamente prendere il controllo degli SCADA (dall’inglese Supervisory Control And Data Acquisition, cioè “controllo di supervisione e acquisizione dati”), ovvero i sistema informatici che permettono il monitoraggio e il controllo delle stesse.

Anderson ha ricordato alcuni attacchi recenti contro infrastrutture critiche. Un primo caso riguarderebbe un impianto di depurazione delle acque nel Regno Unito. Gli hacker sarebbero riusciti ad entrare nel sistema computerizzato dell’installazione, criptandolo ed impedendo ai dipendenti di poterne riprendere il controllo. Nell’impossibilità di poter verificare la non contaminazione dell’acqua, i gestori sono stati costretti a spegnere l’impianto per un paio di giorni.Un secondo caso avrebbe riguardato invece una centrale nucleare in Germania. Lo scorso mese degli hacker avrebbero colpito i sistemi informatici della struttura con una moltitudine di virus, facendo crescere la paura che si stesse trattando di un vero e proprio atto di sabotaggio.

L’esperto ha concluso avvertendo che attacchi di questo tipo sono sempre più frequenti ed è preoccupante il fatto che molto spesso non vengano riferiti dai responsabili delle infrastrutture per paura di ripercussioni sulle quotazioni azionarie.

(Fonte: Cyber Affairs)

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