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Martedì 22 marzo 2016 - 17:22

Perché 2 attentatori di Bruxelles portano un guanto e il terzo no (e tutto quanto si sa sulla strage Isis)

L'analisi dell'immagine
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Roma, 22 mar. (askanews) – Roma, 22 mar. (askanews) – La testata Belga “Derniere Heure” ha pubblicato per prima la foto di 3 sospetti che sembrano in procinto di fare strage a Bruxelles. L’immagine è diventata in breve virale sui social media. Secondo una prima analisi del fotogramma, condotto da esperti ascoltati da askanews, due persone, dai tratti somatici dei Paesi del Golfo Persico, indossano un solo guanto a testa e questo potrebbe nascondere il meccanismo di attivazione della cintura esplosiva. Una terza persona non indossa il guanto, segno che non era previsto che si facesse esplodere. Potrebbe quindi essere un responsabile che doveva assicurarsi che gli altri due portassero a termine la loro missione di morte. L’uomo risulta, secondo alcune fonti, ricercato. Ci sarebbero anche altre persone ricercate e le forze di sicurezza hanno effettuato alcuni fermi.
Almeno 34 persone sono rimaste uccise negli attentati di oggi a Bruxelles: 20 persone sono morte nell’esplosione alla stazione della metropolitana di Maelbeek e 14 all’aeroporto di Zaventem. I feriti sono oltre cento. In precedenza le autorità avevano parlato di 26 morti.
Gli attentati sono stati rivendicati dallo Stato Islamico (Isis). Siti jihadisti, tra le altre cose, affermano che gli attacchi rappresentano una vendetta per la cattura, quattro giorni fa, di Salah Abdeslam, il kamikaze mancato e la presunta mente delle stragi di novembre a Parigi. La polizia belga ha avviato frattanto delle perquisizioni nella regione di Bruxelles, alla ricerca di “persone sospettate di complicità negli attacchi”. Evacuate anche la centrale nucleare di Tihange, nella provincia di Liegi, e la Libera università di Bruxelles (Ulb), frequentata da circa 20.000 studenti.
E’ stato sgomberato anche il Palazzo reale nella capitale belga. La Rtbf ha riferito che il re e la regina si sono detti sconvolti per gli attentati e hanno espresso il cordoglio per le vittime, le condoglianze ai familiari e i ringraziamenti ai servizi i soccorso. Intanto si è saputo che una delle esplosioni all’aeroporto di Bruxelles potrebbe essere stata provocata da una bomba in una valigia, secondo quanto dichiarato da un funzionario statunitense, che ha parlato con gli investigatori belgi, alla Cnn. Mentre la società dei trasporti di Bruxelles (STIB), che gestisce la linea del metrò della capitale belga, ha specificato che l’esplosione è avvenuta subito dopo la ripartenza del convoglio in direzione Arts-Loi.
La bomba è esplosa nella seconda vettura che era ancora all’altezza del marciapiede della stazione. Il conducente ha immediatamente fermato il convoglio e consentito la discesa dalle altre vetture. Tutte le stazioni della metro sono chiuse, riaprono intorno alle 16.
La Tour du Midi di Bruxelles, il più alto grattacielo del Belgio, è stata evacuata dopo la scoperta di due pacchi sospetti in un parcheggio sotterraneo. Sul luogo si sono recati gli sminatori. Presso il grattacielo, alto 171 metri, ha sede l’Ufficio nazionale delle pensioni belga. Un allarme bomba è stato inoltre lanciato nell’ospedale Saint-Pierre di Bruxelles, uno dei 15 ospedali dove sono stati ricoverati i feriti degli attentati di questa mattina. Il governo belga “teme che che vi siano ancora delle persone alla macchia” dopo gli attentati, ha detto il ministro degli Esteri belga.
Int2

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