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Lunedì 28 settembre 2015 - 13:36

Le 8 ragioni di Madrid per non lasciare andare la Catalogna

Ricchezza, esportazioni, infrastrutture, turismo
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Madrid, 28 set. (askanews) – Le elezioni regionali catalane hanno sancito la vittoria del fronte indipendentista, che ha conquistato la maggioranza in Parlamento. Ma perché la Catalogna è così importante per la Spagna? Ecco i numeri della regione.

LA SECONDA REGIONE PIU’ GRANDE: in Catalogna vivono 7,5 milioni di persone su un totale di 47 milioni di spagnoli. Si tratta della regione più grande dopo l’Andalusia, che conta 8,4 milioni di abitanti. Il 73% dei catalani parla catalano, il 15% è straniero.

RICCA: la Catalogna ha rappresentato il 19% del Pil spagnolo del 2014, circa 200 miliardi di euro, cifra con cui si piazza al primo posto per ricchezza tra le regioni spagnole. Il Pil pro capite è leggermente calato dal 2008, ma resta più alto della media nazionale appena sotto 27.000 euro nel 2014.

GRANDI AZIENDE: più di 586.000 società hanno base in Catalogna, la maggior parte sono piccole e medie imprese, ma ci sono anche 2.150 grandi aziende come il gigante della moda Mango e Gas Natural.

DESTINAZIONE DEL TURISMO DI MASSA: Barcellona e le spiagge del Mediterraneo hanno attratto lo scorso anno 16,8 milioni di turisti stranieri, un quarto del totale diretto verso la Spagna.

LEADER NELLE ESPORTAZIONI: la Catalogna rappresenta il 25% delle esportazioni spagnole, secondo il ministero dell’Economia. Dal 2011 ha esportato più prodotti all’estero del resto della Spagna. Inoltre ha assorbito il 17% di tutti gli investimenti esteri diretti del 2014, per un totale di circa 2,9 miliardi di euro.

UN DEBITO PESANTE: la regione catalana è terza per indebitamento nella classifica delle 17 aree semiautonome. Il debito era pari a un terzo del Pil nel secondo trimestre del 2015, secondo la Banca di Spagna.

UNA DISOCCUPAZIONE RELATIVAMENTE BASSA: il tasso di disoccupati nel secondo trimestre di quest’anno è stato del 19,1%, estremamente alto ma inferiore alla media spagnola del 22,4%.

GRANDI INFRASTRUTTURE: Barcellona ha il secondo aeroporto di Spagna per transiti con 37,6 milioni di passeggeri l’anno, secondo solo a Madrid. Il porto della capitale catalana è il terzo per traffico, dopo Algeciras e Valencia.

(fonte Afp)

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