Header Top
Logo
Giovedì 30 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Esteri
  • Lettonia: adottato ufficialmente l’euro, e’ il 18* Paese

colonna Sinistra
Giovedì 2 gennaio 2014 - 12:24

Lettonia: adottato ufficialmente l’euro, e’ il 18* Paese

(ASCA) – Roma, 2 gen 2014 – ”E’ una grande opportunita’ per lo sviluppo economico della Lettonia”. Cosi’ il primo ministro Lettone, Valdis Dombrovskis, ha salutato, tra lo scetticismo dei suoi connazionali, l’ingresso del paese nell’Eurozona, prelevando dopo la mezzanotte tra il 31 dicembre 2013 e il primo giorno del nuovo anno, una banconota da 10 euro al bancomat. Alla cerimonia ufficiale presso la banca pubblica ‘Citadele’ a Riga era presente anche il premier estone, Andrus Ansip. Dopo l’adesione all’Unione europea nel 2004, la Lettonia con i suoi 2 milioni di abitanti e’ dunque, da ieri, a tutti gli eggetti il 18mo paese dell’Unione ad adottare la moneta unica, il secondo dei tre Paesi baltici, dopo l’Estonia (2011) e il quarto tra i paesi ex socialisti dell’Europa centro orientale, insieme alla Slovacchia (2009) e la Slovenia (2007). La Lituania punta, invece, a tagliare il traguardo non prima del 2015. ”A nome del consiglio dei governatori della Bce, saluto questo nuovo allargamento della zona euro. La Lettonia ha guadagnato il sposto di membro integrante dell’unione economica e monetaria”, e’ il commento di Mario Draghi, governatore della Banca centrale europea entro cui Riga entra ufficialmente a far parte con lo 0,28% del budget totale, circa 30,5 milioni di euro. Anche il presidente del Consiglio italiano, Enrico Letta, ha scelto di dedicare ieri il suo primo tweet del 2014 all’ingresso della Lettonia nella famiglia dell’euro, creata nel 1999 e che conta oggi circa 333 milioni di cittadini europei. Un segno che ”nonostante crisi degli utlimi anni Euro e Ue attraggono. Motivo in piu’ per riformarli in meglio”, ha osservato Letta su Twitter. Al netto delle celebrazioni ufficiali, restano alti lo scetticismo e i timori dei Lettoni dopo questo cambio della guardia tra il Lat – la moneta nazionale coniata nel 1993 dopo l’indipendenza di Riga dall’Urss – e l’euro: in base a un sondaggio realizzato dall’istituto Sks, lo scorso dicembre solo il 25% degli abitanti della Lettonia approvava, a fronte del 50% dei contrari e dei rimanenti indecisi. Si teme, in particolare, un effetto al rialzo sui prezzi dell’introduzione dell’euro anche se, al momento, la transizione sembra procedere senza intoppi: dallo scorso ottobre nel paese i prezzi vengono esposti anche in euro e tutti i distributori bancomat stanno funzionando correttamente. Del resto la Lettonia ha gia’ dimostrato un’eccelelnte capacita’ di riforma, riuscendo ad agganciare l’Eurozona pochi anni dopo essere stata decapitata dalla crisi: nel 2008-2009 Riga registrava la piu’ grave recessione del mondo, con un crollo del Pil di oltre il 25%. Il Lat potra’ ancora essere utilizzato fino a meta’ gennaio, prima di uscire definitivamente di scena. stt/mau

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su