domenica 19 febbraio | 17:39
pubblicato il 29/giu/2016 12:20

Welfare aziendale, l'esperienza vincente Med-Ex in Ferrari e FCA

Pratica sportiva e diagnostica preventiva, sempre solo in azienda

Welfare aziendale, l'esperienza vincente Med-Ex in Ferrari e FCA

Roma, (askanews) - Il welfare aziendale declinato in termini di benessere. E' il caso dei servizi progettati e realizzati da Med-Ex, che ha clienti importanti a cominciare dalla Ferrari. Il punto con l'amministratore delegato, Alessandro Biffi.

"Med-Ex è una sintesi di medicine e exercise, proprio perchè già nel nome abbiamo voluto dare importanza alla pratica dell'esercizio fisico inteso come benessere - dice Biffi, cardiologo e medico sportivo -. Abbiamo iniziato a proporre questi servizi al mondo della Formula 1 perchè vede in azione atleti al massimo livello. Abbiamo approcciato la Ferrari ed altre aziende proprio guardando al massimo livello di performance. Nel tempo poi abbiamo capito che forse era utile, come per le macchine, partire dall'alto livello per poi trasferire quello che si faceva sul pilota verso tutti gli impiegati. Un successo anche sociale".

Così è nata la Formula Benessere:

"Si, un sistema di welfare aziendale che si applica, su base volontaria, a tutti i dipendenti, al di là della vecchia legge 626. Si basa su tutti gli aspetti di prevenzione, primariamente cardiovascolare, e soprattutto sulla prescrizione dell'attività fisica e l'avviamento allo sport. Adesso grazie anche alla Ferrari abbiamo avuto adesioni anche da altre aziende importanti ormai rivolte al filone del welfare aziendale".

Anche il gruppo FCA è interessato:

"Sì, a Melfi e in altri stabilimenti stiamo sviluppando progetti. Adesso anche quello della prevenzione oncologica per le donne rispetto al tumore della mammella e della tiroide. Per cui dalla medicina dello sport c'è una finestra che si apre anche verso altre specialità. Penso che questo aspetto, quello della medicina dello sport, sia però importante perchè tocca, come nel caso dei bambini, la qualità della vita del futuro".

Cresce quindi l'interesse delle aziende verso altre forme di welfare?

"Certo, ricordo anche la Abbott, azienda farmaceutica, dove da anni stiamo sviluppando questi programmi a 360 gradi, con nuove linee preventive ad hoc, dall'oculistica a diagnosi precoci a livello ecografico con grande facilità per il dipendente che realizza la diagnostica in sede. Una caratteristica di med-ex infatti è che è sempre "on site", nell'azienda, anche se c'è poco spazio preferiamo agire dentro l'azienda. E' come fare la medicina di base all'interno dell'azienda stessa. E il futuro penso sia questo".

Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia