mercoledì 18 gennaio | 03:09
pubblicato il 15/gen/2016 18:49

Wall Street: è sell-off, Dj -3%, Nasdaq -4,2%, greggio -5,7%

Investitori chiudono posizioni in vista di lungo weekend

Wall Street: è sell-off, Dj -3%, Nasdaq -4,2%, greggio -5,7%

New York, 15 gen. (askanews) - A Wall Street gli indici non sembrano avere ancora toccato il fondo. Le vendite infatti continuano ad ampliarsi tanto da portare l'S&P 500 sui minimi dello scorso agosto, quando i mercati finanziari erano stati colpiti dai timori di un rallentamento peggiore delle stime della Cina. Come allora, anche in questo inizio anno (il peggiore di sempre per Wall Street) è la seconda economia a preoccupare. Di conseguenza il petrolio - di cui Pechino è il secondo consumatore al mondo dopo gli Usa - scivola vistosamente (5,7% a 29,45 dollari al barile).

Persino il dipartimento del Tesoro "sta monitorando da vicino" la situazione, ha detto il portavoce della Casa Bianca che di solito non commenta sull'andamento dei mercati. D'altra parte in Cina lo Shanghai Composite ha perso il 3,6% entrando in territorio "orso", avendo ceduto il 20% dai massimi di fine dicembre. Il calo odierno ha messo a tappeto anche le piazze europee con il Dax tedesco in ribasso del 2,54%, il Ftse a Londra giù dell'1,93% e il Cac 40 francese in calo del 2,38%.

Il quadro macroeconomico americano non aiuta. Nonostante il dato preliminare della fiducia dei consumatori misurata dall'Università del Michigan per dicembre sia migliore delle stime, la produzione industriale è scesa il mese scorso per la terza volta di fila (-0,4% mensile contro attese per un -0,2%). I prezzi alla produzione sono calati a dicembre (-0,2%): anche se in linea alle stime, il dato alimenta i timori sull'andamento dell'inflazione. Ciò porta a credere che la Federal Reserve procederà con cautela nell'alzare i tassi dopo la storica stretta del mese scorso, segno che forse l'economia Usa potrebbe essere rallentata dall'estero.

Va detto che gli investitori stanno liquidando le loro posizioni in vista di un lungo fine settimana: lunedì i mercati Usa saranno chiusi per celebrare il Martin Luther King Day e di certo non vogliono essere esposti a quello che potrebbe succedere prima del loro ritorno al lavoro martedì. Il Dow Jones lascia sul terreno 500 punti, il 3%, a quota 15.884,98. L'S&P 500 cede 62,73 punti, il 3,27%, a quota 1.858,98. Il Nasdaq perde 193,7 punti, il 4,2%, a quota 4.420,8.

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