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pubblicato il 21/set/2015 12:24

Volkswagen, crollo azioni oltre 20% dopo scandalo Usa

Casa tedesca ha ammesso aver truccato dati emissioni auto diesel

Volkswagen, crollo azioni oltre 20% dopo scandalo Usa

Roma, 21 set. (askanews) - Tracollo in borsa per le azioni Volkswagen dopo la notizia, ammessa dai vertici aziendali, che alcune auto diesel vendute sul mercato statunitense sono state equipaggiate con un software che fiornisce falsi dati sulle emissioni. Attorno alle 12 le azioni del colosso automobilistico tedesco, primo produttore mondiale, perdevano alla borsa di Francoforte il 20,07% a quota 129,80 euro.

Ieri la casa automobilistica tedesca ha riconosciuto di aver equipaggiato con un software truccato molte auto diesel vendute negli Usa per aggirare gli standard ambientali.

L'ad della Volkswagen, Martin Winterkorn, ha annunciato l'avvio di un'inchiesta indipendente per chiarire l'accaduto. "Mi scuso personalmente in tutti i modi, per aver perso la fiducia dei nostri clienti e del pubblico", ha detto Winterkorn. "Quanto accaduto ha per tutti noi del direttivo e per me personalmente la massima priorità".

In precedenza l'agenzia per la protezione ambientale (Epa) statunitense ha ordinato il richiamo di quasi 500.000 veicoli della Volkswagen, proprio per l'accusa di aver infranto la legge installando un software per aggirare gli standard ambientali per la riduzione dello smog nelle vetture Audi e Volkswagen a 4 cilindri prodotte tra il 2009 e il 2015.

Si tratta di un software capace di rilevare quando la macchina è sottoposta ai test sulle emissioni, in modo da tenere attivo il sistema di controllo sulle emissioni solo in quel periodo di tempo. Negli altri momenti, è l'accusa dell'Epa, i veicoli inquinano molto più di quanto comunicato dalla casa produttrice. Il software è stato creato per nascondere l'emissione di monossido di azoto.

"Usare un impianto di manipolazione nelle macchine per eludere gli standard ambientali è illegale, e una minaccia alla salute pubblica" ha dichiarato Cynthia Giles, funzionaria dell'Epa. Le accuse riguardano circa 482.000 vetture diesel vendute negli Stati Uniti dal 2009: le Volkswagen Jetta, Beetle, Golf e Passat, e l'Audi A3.

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