giovedì 19 gennaio | 22:47
pubblicato il 30/mag/2014 10:31

Visco: sfida ineludibile riduzione rapporto debito/pil

Visco: sfida ineludibile riduzione rapporto debito/pil

(ASCA) - Roma, 30 mag 2014 - ''I risultati ottenuti con tanto sacrificio non vanno dispersi''. E' il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, nelle 'Considerazioni Finali' lette in occasione dell'assemblea annuale a Palazzo Koch, a inviare un messaggio chiaro al governo. Davanti a un pubblico di banchieri, imprenditori e accademici, esponenti del sindacato e del mondo del lavoro, Visco si sofferma sui temi della crescita e delle riforme. Spiega che ''Risultati importanti sono stati ottenuti nell'aggiustamento della finanza pubblica''. Ricorda che ''il disavanzo e' al 3% del prodotto, al di sotto della media europea. Il suprplus primario - dice - e' il piu' elevato in Europa, insieme con quello della Germania''. Sottolinea il governatore che ''siamo vicini al pareggio strutturale dei conti pubblici: le riforme degli anni passati - osserva ancora Visco - hanno ridotto la pressione esercitata dalle tendenze demografiche sulla spesa pubblica, pressione - dice - che resta invece forte in molti altri paesi dell'Europa''. Poi Visco spiega che ''la riduzione del rapporto tra debito e prodotto resta la sfida ineludibile per il nostro paese: la sua velocita' - aggiunge - dipende dal ritorno a una crescita stabile e sostenuta''. Per Visco, ''crescita economica ed equilibrio del bilancio pubblico non possono che essere perseguiti congiuntamente''. Infine, il governatore afferma che proprio i risultati ottenuti rendono possibili ''azioni di sostegno alla crescita, proseguendo nell'accelerazione dei tempi di pagamento delle P.A. e nella riduzione del cuneo fiscale sul lavoro''. Un accenno poi al fiscal compact: ''le regole di bilancio - dice il governatore - che abbiamo condiviso in Europa e recepito nel nostro ordinamento sono volte ad assicurare nel tempo la sostenibilita' dei conti pubblici. I margini di flessibilita' che esse consentono possono essere sfruttati nell'ambito di una strategia convincente di riforme strutturali, volta al perseguimento di obiettivi chiari e credibili''. Anche ''un'azione capillare di recupero di efficienza nella P.A., condotta nell'ambito della spending review, puo' favorire una ricomposizione del bilancio a vantaggio delle poste piu' produttive''. A questo - conclude Visco - dovrebbe accompagnarsi un maggior ricorso, tra le entrate, a quelle meno distorsive, a livello centrale e locale''.

ram/sam/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Petrolio
Petrolio, Aie rivede al rialzo domanda mondiale, cala offerta Opec
Ilva
Ilva, Laghi: in 2016 produzione +23% con 5,8 mln tonnellate
Inps
Inps: a dicembre autorizzate 37,8 mln ore Cig, su anno -11%
Terremoti
Terremoto, Juncker: Ue pronta a mobilitare tutti i suoi strumenti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella: in Usa il 10% della produzione di Amarone
Turismo
Da Bookingfax una App per riportare turisti in Agenzia di viaggio
Energia e Ambiente
Ambientalisti italiani in piazza per Trump
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
Alibaba diventa partner delle Olimpiadi fino al 2028
TechnoFun
Italiaonline si conferma prima internet company italiana
Sistema Trasporti
TomTom City, la piattaforma monitora il traffico in tempo reale