lunedì 05 dicembre | 12:11
pubblicato il 10/set/2014 16:37

Vino: 2015, Usa e Germania e Cina tra i mercati al top per commercio

(ASCA) - Roma, 10 set 2014 -Stati Uniti, Svizzera, Canada, Germania e Cina: ecco i 5 mercati, rende noto il sito Winenews.it, che guideranno la crescita mondiale del vino nel 2015, secondo l'ultimo rapporto di ''Wine Intelligence'', il ''Wine Intelligence Compass: strategic planning tools for selling in the global wine market''. Si dovra' puntare ancora sui mercati stabili, con la Cina che mantiene a stento la quinta posizione tra i Paesi piu' promettenti, a causa del calo significativo della domanda nella fascia piu' alta, a causa dell'austerity imposta dal Governo di Pechino.

La classifica si basa sull'indice di attrattivita' dei singoli mercati, calcolato dagli analisti di ''Wine Intelligence'' in base ai dati storici del settore, come l'andamento delle vendite negli ultimi anni, i dati comportamentali dei consumatori, combinati con i dati macroeconomici, cosi' da avere una gerarchia dei 50 mercati top per il commercio mondiale di vino, divisa in cinque fasce: ''mature'', ''established'', ''growth'', ''high growth emerging'' e ''new emerging'', in base al grado di solidita' ed alle possibilita' di crescita. com-ram ---- (ASCA) - Roma, 10 set 2014 - Tra i principali trend da tenere in considerazione, c'e' la ritrovata attrattivita' della Germania (che per l'Italia enoica e' sempre stata un caposaldo, ndr), mercato storicamente solido, dove cresce, seppur di poco, la spesa media per bottiglia, e i volumi, dopo qualche anno di calo, tornano a stabilizzarsi. Tra i mercati ''stabili'', invece, c'e' da tenere d'occhio la Gran Bretagna che, sulla base delle tendenze attuali, potrebbe entrare dal 2015 tra i Paesi ''maturi'', visto il calo dei consumi che lo accomuna ai mercati piu' tradizionali.

All'estremo opposto, tra i ''nuovi emergenti'', fanno la sua prima comparsa, alla posizione n. 26, gli Emirati Arabi, frazie alla recentissima impennata delle importazioni di enoiche, guidate in gran parte dalle nuove mete del turismo di lusso, come Dubai e Abu Dhabi.

''Vendere vino sul mercato globale - spiega Lulie Halstead, direttore esecutivo di Wine Intelligence - diventa ogni anno piu' complesso e frustrante: ci sono da tenere d'occhio un sacco di mercati, e una miriade di fattori locali che influenzano ognuno di essi. La lezione principale dell'analisi di quest'anno e' che alcuni dei mercati maturi che stavano perdendo attrattivita' solo un paio di anni fa, oggi sono tornati ad essere interessanti, mentre i mercati emergenti non stanno rispettando le attese che una crescita troppo veloce aveva creato''.

com-ram

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