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pubblicato il 20/giu/2013 11:36

UP: nel 2012 fattura energetica record a 64,4 mld. 4,1% del Pil

(ASCA) - Roma, 20 giu - Il conto che l'Italia ha dovuto pagare nel 2012 per approvvigionarsi di energia dall'estero e' salito a 64,4 miliardi di euro, rispetto ai 62,9 miliardi di euro dell'anno precedente, con un impatto sul Pil nazionale del 4,1%. E' quanto emerge dalla Relazione 2013 presentata in occasione dell'assemblea annuale dell'Unione Petrolifera che stima una fattura energetica in calo a circa 53-54 miliardi di euro per il 2013.

Sceso l'anno scorso il peso del petrolio sul costo dell'energia importata con una fattura petrolifera che e' scesa da 34,5 a 33,9 miliardi di euro come risultato dell'aumento delle quotazioni internazionali e dell'effetto cambi che hanno compensato la forte contrazione dei consumi (-8,1%). In deciso aumento la spesa per il gas, salita da 21,1 a oltre 24 miliardi di euro.

fgl/cam/alf

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