venerdì 09 dicembre | 13:18
pubblicato il 20/giu/2013 11:36

UP: nel 2012 fattura energetica record a 64,4 mld. 4,1% del Pil

(ASCA) - Roma, 20 giu - Il conto che l'Italia ha dovuto pagare nel 2012 per approvvigionarsi di energia dall'estero e' salito a 64,4 miliardi di euro, rispetto ai 62,9 miliardi di euro dell'anno precedente, con un impatto sul Pil nazionale del 4,1%. E' quanto emerge dalla Relazione 2013 presentata in occasione dell'assemblea annuale dell'Unione Petrolifera che stima una fattura energetica in calo a circa 53-54 miliardi di euro per il 2013.

Sceso l'anno scorso il peso del petrolio sul costo dell'energia importata con una fattura petrolifera che e' scesa da 34,5 a 33,9 miliardi di euro come risultato dell'aumento delle quotazioni internazionali e dell'effetto cambi che hanno compensato la forte contrazione dei consumi (-8,1%). In deciso aumento la spesa per il gas, salita da 21,1 a oltre 24 miliardi di euro.

fgl/cam/alf

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Bce
Draghi prolunga gli stimoli di 9 mesi e rassicura sull'Italia
Bce
Bce inchioda i tassi a zero e proroga il Qe a tutto il 2017
Bce
Draghi: non vediamo euro a rischio da incertezza politica Italia
Ambiente
Italia rischia sanzioni Ue per mancato trattamento acque reflue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
L'armonia di Umbria jazz sposa l'eccellenza dei vini di Orvieto
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina