mercoledì 22 febbraio | 12:28
pubblicato il 24/lug/2015 11:57

Unioncamere: +38mila imprese tra aprile e giugno, 13mila al Sud

In frenata fallimenti (-9,6%) e concordati preventivi (-22,9%)

Unioncamere: +38mila imprese tra aprile e giugno, 13mila al Sud

Roma, 24 lug. (askanews) - Barometro in lieve rialzo, all'anagrafe delle imprese italiane, nel secondo trimestre del 2015. Rispetto allo stesso periodo del 2014, tra aprile e giugno di quest'anno gli indicatori sulla vitalità del sistema imprenditoriale segnalano una lieve ripresa delle iscrizioni ed una ulteriore, seppur contenuta, contrazione delle cessazioni. Al bilancio anagrafico del trimestre si aggiunge poi una significativa frenata nell'apertura di fallimenti e concordati preventivi, consegnando un quadro complessivo moderatamente incoraggiante sullo stato di salute del sistema imprenditoriale nazionale. Questi i dati salienti sulla nati-mortalità delle imprese italiane nel secondo trimestre dell'anno fotografati attraverso Movimprese, la rilevazione trimestrale realizzata da InfoCamere sulla base dei dati del Registro delle imprese e diffusi oggi da Unioncamere.

In termini numerici, il trimestre primaverile ha visto nascere 97.811 nuove attività e certificato la chiusura di 59.831 attività già esistenti, con il risultato di un saldo positivo pari a 37.980 imprese in più rispetto alla fine dello scorso mese di marzo, il migliore degli ultimi quattro anni. In termini relativi, lo stock delle imprese si è pertanto accresciuto dello 0,63% (contro lo 0,59 rilevato nel secondo trimestre 2014) portando il totale delle imprese registrate in Italia, al 30 giugno di quest'anno, al valore di 6.045.771 unità.

Sul fronte delle crisi d'impresa, il trimestre da poco concluso offre segnali anche più incoraggianti. Le aperture di nuove procedure fallimentari si sono infatti fermate al valore di 3.654, il 9,6% in meno dello stesso trimestre del 2014, mentre quelle di concordati preventivi (414) hanno fatto registrare una frenata ancora più netta (-22,9% rispetto a dodici mesi fa). Con riguardo ai fallimenti, la contrazione ha riguardato 13 regioni su 20, altre due regioni (Lazio e Umbria) hanno confermato il dato 2014 e solo in cinque casi (Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige Friuli-Venezia Giulia, Molise e Calabria) si registrano aumenti rispetto a un anno fa.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia, sindacati disertano tavolo Assaereo su contratto
Taxi
Taxi, Padoan: liberalizzazione va fatta ma con transizione dolce
Mps
Mps, Pagani: ancora qualche settimana con Ue, siamo positivi
Toshiba
Toshiba vola in Borsa (+22%) su ipotesi vendita chip
Altre sezioni
Salute e Benessere
Carnevale, allarme dermatologi: attenzione a trucchi e maschere
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Verso candidatura cultura del tartufo a patrimonio Unesco
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Al via a Verona Transpotec: espositori in crescita + 20%