sabato 10 dicembre | 16:05
pubblicato il 11/mar/2014 18:56

Unicredit: Ugl, inaccettabile piano su esuberi

(ASCA) - Roma, 11 mar 2014 - ''Prevedere una riduzione dell'organico di circa 8.500 unita', di cui oltre 5.700 in Italia e' inaccettabile e sproporzionato rispetto al numero totale di occupati tra Italia ed estero''. Lo dichiara, in una nota, la Segreteria Nazionale dell'Ugl Credito, commentando quanto previsto dal piano industriale 2013-2018 presentato oggi da Unicredit. ''Non possiamo piu' accettare - si legge - che a pagare siano sempre i lavoratori, invece di ragionare seguendo la logica dei tagli, bisognerebbe mettere in atto strategie volte principalmente ad implementare i ricavi''. ''Ora attendiamo l'apertura del confronto per verificare e analizzare dettagliatamente le misure previste dal piano, anche perche' prima di colpire ancora una volta i lavoratori bisognerebbe combattere duramente gli sprechi, a partire dagli stipendi troppo alti dei manager e dalle inutili consulenze esterne. Nel contempo, la Ugl Credito ribadisce che non accettera' forzature di sorta da parte della banca, ed ogni uscita di personale dovra' essere volontaria e incentivata''.

red/glr

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mps
Banche, Fonti Palazzo Chigi: nessun cdm previsto, schema dl pronto
Francia
Francia, è penuria di tartufi e i prezzi volano alle stelle
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina