lunedì 23 gennaio | 06:23
pubblicato il 08/mar/2011 18:31

UniCredit/ Pronta a congelare voto libici se Ue conferma

Nell'azionariato presenti la Banca centrale e la Lia

UniCredit/ Pronta a congelare voto libici se Ue conferma

Milano, 8 mar. (askanews) - Qualora l'Ue dovesse ratificare le nuove sanzioni alla Libia su cui i ventisette Paesi dell'Ue avrebbero trovato oggi un accordo, Unicredit è pronta a congelare i diritti di voto dei soggetti libici presenti nel proprio azionariato. "Se questo fosse confermato, i diritti di voto degli azionisti libici in UniCredit verrebbero congelati", ha dichiarato un portavoce di UniCredit. A Central Bank of Libya e Lia fanno capo rispettivamente il 4,988% e il 2,594% di UniCredit. Ancora non è chiaro quali fondi e banche o istituzioni della Libia saranno oggetto delle sanzioni. Le indiscrezioni odierne indicavano proprio la Banca centrale e la Lia. Se confermate su entrambi i soggetti libici, le sanzioni Ue investirebbero quindi complessivamente i diritti di voto relativi a circa il 7,5% del capitale della banca di piazza Cordusio.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4