mercoledì 07 dicembre | 14:23
pubblicato il 10/mag/2013 14:28

Unicredit: nel 1* trim utile netto migliora a 449 mln (1 update)

(ASCA) - Roma, 10 mag - Migliora la redditivita' di Unicredit nel primo trimestre dell'anno. I risultati approvati dal cda mostrano un utile netto a 449 milioni di euro con una progressione del 2,8% sullo stesso periodo dell'anno scorso e in consistente crescita rispetto alla perdita di 124 milioni dell'ultimo trimestre del 2012.

A sostenere i profitti il sostanziale aumento dei ricavi con un +5,6% e il ritorno delle rettifiche su crediti a livelli inferiori (-73 milioni). Unicredit inoltre sottolinea che il risultato di gestione del periodo e' ammontato a 1,1 miliardi con un contributo di 463 milioni di euro dalle attivita' in Europa occidentale dopo vari trimestri difficile mentre CEE e POlonia hanno realizzato un risultato positivo di 636 milioni di euro.

Nel trimestre Unicredit ha generato ricavi in crescita del 5,6%. In un contesto difficile, con tassi d'interesse a un livello costantemente basso e una scarsa domanda di prestiti commerciali che ha determinato il calo dei volumi in Europa occidentale, il margine d'interesse si e' stabilizzato a 3,3 miliardi nel trimestre (? 0,6%) grazie a decise azioni di re?pricing sulle passivita'. Le commissioni sono aumentate del 2,1% sul precedente trimestre e dello 0,7% su base annua giungendo a 2,0 miliardi, per lo piu' con il contributo dei servizi d'investimento in Italia e per un aumento dei servizi di finanziamento nel CIB, in particolare in Germania. L'attivita' di negoziazione ha raggiunto 50 milioni, un risultato positivo grazie al buon andamento dei mercati registrato a inizio trimestre. Il trend generale dei costi operativi conferma le iniziative di contenimento dei costi adottate, con una riduzione dell'1,8% su base annua, sostenuta da una diminuzione di quasi 4.000 FTE. I costi operativi sono aumentati del 2,1% trim/trim: le spese per il personale sono cresciute del 5,5% trim/trim, in seguito ai rilasci una tantum di componenti di retribuzioni variabili nel quarto trimestre 2012; al netto di questa voce, le spese per il personale sarebbero diminuite dell''1,4%. La rigorosa disciplina imposta alle altre spese amministrative e' stata confermata dai costi per IT e Real Estate, in calo del 3,1% nel trimestre. La riduzione del personale e' proseguita anche nel primo trimestre: il numero di FTE e' diminuito di 877 unita' in tutto il Gruppo, in particolare nel Commercial Bank Italia e Germania, pur essendo state effettuate nuove assunzioni in tutte le aree geografiche. Tra le altre misure attuate nel trimestre per migliorare l'efficienza va considerata l'internalizzazione di varie attivita' con il ricollocamento della forza lavoro interna.

did/

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