mercoledì 18 gennaio | 21:38
pubblicato il 13/mag/2014 16:35

Unicredit: 100 aziende del Lazio al forum Nord Africa ed Emirati...(2)

Unicredit: 100 aziende del Lazio al forum Nord Africa ed Emirati...(2)

(ASCA) - Roma, 13 mag 2014 - L'Italia, gia' primo partner commerciale dell'area (1* importatore, 2*esportatore), puo' agganciare i trend di ripresa che stanno gia' caratterizzando l'area. Gli analisti hanno infatti registrato come l'effetto negativo sugli scambi commerciali della Primavera araba sia complessivamente limitato e come, parallelamente, i principali investimenti nell'area, di natura energetica, abbiano per loro natura un orizzonte quantomeno decennale, e siano dunque da considerare relativamente stabili.

''Il mercato del Nord Africa - dichiara Mario Fiumara, vice responsabile di UniCredit per il Centro Italia - offre ampi spazi per le imprese italiane ed evidentemente anche per quelle del Lazio dal settore delle costruzioni, che puo' beneficiare degli investimenti per opere di edificazione e riqualificazione che i governi dei Paesi stanno affrontando, a quello energetico, col fabbisogno manifestato da imprese locali che necessitano di competenze ed esperienze sulle tecnologie piu' avanzate, sono numerosi gli ambiti in cui il sistema produttivo dei nostri territori puo' trovare spazi di crescita''.

Guardando all'interscambio tra l'Italia e paesi nel Nord Africa ed Emirati Arabai emergono numeri consistenti. Con la Libia l'interscambio bilaterale totalizza circa 15,2 miliardi, con le esportazioni italiane pari a 2,4 miliardi e importazioni a 12,8 mld. Per quanto concerne l'import libico dall'Italia, i settori trainanti sono i prodotti energetici raffinati e la meccanica strumentale.

L'Italia e' al 5* posto tra i partner commerciali del Marocco con scambi bilaterali pari a 1,9 miliardi di euro. I principali beni importati dall'Italia sono macchinari, apparecchiature elettriche, prodotti tessili, chimici e derivati dal petrolio. Nel 2012 l'interscambio con la Tunisia ha raggiunto il valore di 5,4 miliardi di euro. Il nostro Paese copre circa il 18% delle importazioni tunisine ed e' destinazione del 20% dell'export. Prodotti tessili e dell'abbigliamento, derivati dalla lavorazione del petrolio, macchinari, autoveicoli, apparecchiature elettroniche, prodotti chimici, agricoli e della pesca sono tra i principali prodotti esportati in Tunisia.

Nel 2012 l'interscambio tra Italia ed Emirati Arabi Uniti e' stato pari a 6,1 miliardi di euro, in aumento rispetto agli anni precedenti. I prodotti italiani piu' esportati sono stati: macchinari e apparecchiature, prodotti delle altre industrie manifatturiere, seguiti da coke e prodotti derivanti dal petrolio, prodotti della metallurgia e apparecchiature elettriche.

did/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia, Hogan: da Etihad e Abu Dhabi impegno per rilancio
Davos
Padoan da Davos: in Italia stiamo continuando riforme strttturali
Fs
Fs: firmato accordo, acquisisce la società greca Trainose
Valute
Effetto Trump sul dollaro, vicino ai minimi di due mesi con yen
Altre sezioni
Salute e Benessere
"Guarda che bello", quando gli occhi dei bimbi si curano con gioia
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella: in Usa il 10% della produzione di Amarone
Turismo
Da Bookingfax una App per riportare turisti in Agenzia di viaggio
Energia e Ambiente
Leader mondiali dell'industria danno vita all'Hydrogen Council
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
"L'Ara com'era", il racconto dell'Ara Pacis diventa più immersivo
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Gb, arrivato a Londra primo treno merci proveniente dalla Cina