lunedì 23 gennaio | 16:27
pubblicato il 12/dic/2013 20:45

Ue/Difesa: partnership Commissione-Eda per consulenza a Pmi

(ASCA) - Bruxelles, 12 dic - Molte piccole e medie imprese non lo sanno, ma possono usufruire dei fondi strutturali europei e dei programmi dell'Ue per finanziare le proprie attivita' nel campo della difesa. Basta che sviluppino tecnologie duali, vale a dire utilizzabili sia in ambito civile che militare. Per questo motivo Commissione europea ed Agenzia europea per la difesa (Eda) intendono fornire assistenza alle pmi europee operanti nel campo delle difesa per spiegare come poter usufruire dei fondi. La partnership prevede che la Commissione europea elabori nuove e piu' semplici regole per poter accedere, mentre l'Eda produrra' materiale informativo (una guida con spiegazioni sara' pubblicata a inizio 2014) per venire incontro alle esigenze del settore. ''L'Eda non intende modificare le procedure e le modalita' di accesso ai fondi europei, ma vuole creare una cultura europea'', spiega il direttore generale dell'Eda, Claude-France Arnould. Ci sono strumenti che molti non conoscono quali i fondi strutturali europei (in particolare il fondo di sviluppo delle regioni), il programma quadro per la ricerca Horizon 2020 (che per il periodo 2014-2020 destina 1,6 miliardi alla voce 'difesa'), e il programma Cosme pensato proprio per le Pmi. Con i requisiti giusti e i progetti adeguati si possono reperire in Europa cifre che difficilmente si potrebbero reperire dai governi o sul mercato. ''Con la riduzione della spesa per la difesa ci troviamo in una situazione davvero difficile'', riconosce Daniel Calleja Crespo, direttore generale presso la direzione generale Industria della Commissione europea. ''Senza una base industriale solida e' inutile discutere di capacita' o difesa comune''. Per questo permettere alle pmi che non conoscono l'esistenza di fondi europei di poterne accedere ''rappresenta un passo avanti notevole, soprattutto in un momento di crisi''. Per capire quanto siano importanti le pmi per il settore Calleja Crespo ricorda che la realizzazione del carrarmato Leopard in dotazione nelle forze armate tedesche ''ha coinvolto 15mila piccole e medie imprese''.

L'obiettivo della partnership Commissione Ue-Eda e' dunque promuovere la competitivita' e l'innovazione di questa rete di pmi, facendo conoscere che esistono fondi comunitari e spiegando quali sono i progetti con cui potervi accedere. La 'consulenza' intende permettere di avere accesso al credito, accesso al mercato, e rafforzare la base industriale europea della difesa.

bne/mau

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