mercoledì 22 febbraio | 09:57
pubblicato il 11/ott/2013 10:47

Ue: ricapitalizzazione banche non computata su deficit pubblico (stampa)

(ASCA) - Roma, 11 ott - Il prossimo anno, una volta completati gli stress test della Bce sulla qualita' degli attivi delle banche europee, per quelle sottocapitalizzate si aprira' il processo di rafforzamento patrimoniale.

Ma le eventuali iniezioni di soldi pubblici nelle banche sottopatrimonializzate non saranno computate nel calcolo del deficit pubblico, lo scrive il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine citando una lettera del Commissario europeo agli affari economici e monetari, Olli Rehn, nella quale l'intervento statale sarebbe considerato una voce ''one off (una tantum)''. Questa regola rimarrebbe in vigore fino all'istituzione del meccanismo di risoluzione delle crisi bancarie al quale poi sarebbe affidato il destino delle banche traballanti: dalla ricapitalizzazione, allo spezzatino, fino all'eventuale liquidazione men

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