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pubblicato il 26/nov/2013 12:31

Ue: per Pmi Italia credito e mercato unico ancora critici (1 update)

(ASCA) - Roma, 26 nov - Il profilo Small Business Act dell'Italia mostra un recupero rispetto alla media UE, visti gli importanti passi avanti compiuti negli ultimi 12 mesi in termini di riforme politiche e legislative sui principali aspetti dello SBA. Nel 2012 sono stati convertiti in legge non meno di cinque decreti, ciascuno contenente importanti misure per le PMI. E' quanto emerge dalla scheda sull'Italia dello SBA realizzato dalla Commissione europea. ''Tali progressi - si legge nel documento - erano necessari dal momento che il profilo SBA italiano e' ancora in ritardo rispetto alla media dell'UE, specialmente per quanto concerne l'accesso ai finanziamenti e al mercato unico, che rappresentano aspetti critici della performance SBA dell'Italia''.

Il governo italiano - continua il documento - ha intrapreso delle azioni finalizzate a migliorare le condizioni generali in favore delle PMI, in particolare allo scopo di rendere l'amministrazione piu' ricettiva alle necessita' delle imprese e di migliorare le condizioni che permettano alle imprese l'aggregazione e l'internazionalizzazione delle loro attivita'. Tuttavia, i risultati complessivi dell'Italia nella griglia SBA continuano a essere al di sotto della media dell'UE sia in termini di esportazioni internazionali che di mercato unico.

Esiste la possibilita' che l'attuazione delle iniziative relative allo SBA annunciate nel 2011 e nel 2012 sia ritardata. L'aspetto piu' importante da monitorare riguardo alla prestazione futura dell'Italia nello SBA e' la rapida attuazione di tali misure.

Il rapporto della Commissione sottolinea la ''necessita' fondamentale di non ritardare l'attuazione amministrativa delle riforme approvate''. La rapida attuazione delle misure annunciate costituisce l'aspetto piu' importante da monitorare per la performance SBA dell'Italia, dal momento che non sono state pianificate nuove iniziative per i primi mesi del 2013 ''a causa dell'attuale incertezza del contesto politico''. Questa preoccupazione e' confermata dal ritardo nell'attuazione di una serie di misure annunciate nel 2011 e nel 2012, in particolare il credito d'imposta concesso alle imprese per l'assunzione di giovani ricercatori e l'autorizzazione ambientale unica (AUA) per le PMI. Inoltre, la legge annuale per le PMI (articolo 18 dello statuto delle imprese) e' stata redatta per il 2013, ma poi sospesa a causa delle elezioni politiche dello scorso febbraio.

Gli ultimi sviluppi non mettono in discussione il fatto che sia stata adottata la maggior parte delle misure relative allo SBA, in linea con la strategia italiana di attuazione di quest'ultimo di cui e' responsabile il ministero dello Sviluppo economico. Il ministero sostiene il lavoro del rappresentante e del garante per le PMI italiane e ospita altresi' l'osservatorio sui contratti di rete e l'osservatorio regionale delle PMI, sorvegliando l'attuazione dello SBA a livello nazionale, regionale e locale.

did/

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