mercoledì 07 dicembre | 21:45
pubblicato il 14/mar/2013 08:36

Ue: Padoan (Ocse), escludere da deficit le spese per la crescita

(ASCA) - Roma, 14 mar - ''Sul consoldiamento fiscale ci sono due cose da fare: primo, dare una velocita' piu' adeguata, piu' lenta. E' sufficiente rispettare i cosiddetti obiettivi strutturali, quindi non tener conto del ciclo. E in secondo luogo, bisogna dare piu' enfasi alla composizione dell'aggiustamento, proteggendo le spese che hanno impatto positivo sulla crescita, quelle voci che migliorano gli effetti distributivi, di impatto sulla societa', del consolidamento fiscale. Questo e' possibile soprattutto se lo si fa a livello europeo, concordato, e nessun paese lo fa da solo''. Cosi' l'economista dell'Ocse,Piercarlo Padoan, intervenendo a 'L'economia prima di tutto', su Radio1 Rai.

red/did/

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