lunedì 27 febbraio | 12:24
pubblicato il 05/ago/2013 12:54

Ue: nel 2012 da lotta a contraffazione sequestrati prodotti per 1 mld

(ASCA) - Roma, 5 ago - Quaranta milioni di prodotti sospettati di violazione dei Diritti di Proprieta' Intellettuale del valore di circa 1 miliardo di euro. E' il bilancio della lotta alla contraffazione nelle frontiere dell'Unione europea emerso dalla relazione annuale della Commissione sulle azioni delle dogane per il rispetto dei diritti di proprieta' intellettuale (DPI) dalla quale emerge che nel 2012 le dogane dell'UE hanno sequestrato quasi 40 milioni di prodotti sospettati di violazione dei DPI. Benche' inferiore a quello registrato nel 2011, quindi, il valore delle merci intercettate resta elevato ed e' dell'ordine di quasi un miliardo di euro. La relazione odierna presenta anche statistiche relative al tipo, alla provenienza e alle modalita' di trasporto delle merci contraffatte fermate alle frontiere esterne dell'UE. La principale categoria di merci intercettate era costituita da sigarette (31%), seguite da articoli vari (bottiglie, lampade, colla, batterie, detersivi), che rappresentano l'altra categoria piu' importante (12%) e dai materiali da imballaggio (10%). Nel 2012, quasi il 70% degli interventi doganali ha continuato a riguardare i pacchi inviati per posta o per corriere; il 23% dei sequestri effettuati nel traffico postale riguardava medicinali.

Per Algirdas Semeta, Commissario per la Fiscalita' e l'unione doganale, l'audit interno e la lotta antifrode, ''le dogane sono in prima linea nella lotta dell'Unione contro i prodotti contraffatti che compromettono gli scambi commerciali legali. La relazione pubblicata oggi evidenzia quanto sia impegnativo e importante l'operato delle dogane in questo ambito. Continuero' a premere affinche' la protezione dei diritti di proprieta' intellettuale in Europa sia ulteriormente rafforzata grazie alla collaborazione con i nostri partner internazionali, con gli esponenti del settore e con gli Stati membri''.

Quanto ai paesi di provenienza dei prodotti contraffatti, il principale continua ad essere la Cina. Per determinate categorie di prodotti prevalgono tuttavia altri paesi, ad esempio il Marocco per i prodotti alimentari, Hong Kong per CD, DVD e prodotti del tabacco (in particolare le sigarette elettroniche e le loro ricariche liquide) e la Bulgaria per i materiali da imballaggio. Circa il 90% di tutte le merci bloccate e' stato distrutto oppure e' stato oggetto di un procedimento giudiziario per accertare la violazione.

Per quanto riguarda l'Italia, sono stati registrati 5.190 sequestri nel 2012, numero leggermente superiore rispetto al 2011 (5.135). Il dato interessante, pero', si focalizza sulla drastica riduzione del numero dei prodotti contraffatti: si passa infatti dai 29.908.415 del 2011 ai 6.108.760 del 2012, con una flessione pari al -80%.

red/glr

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia: liquidità al limite, tagli potrebbero salire a 400 mln
Borsa
In bilico fusione Lse-Deutsche Borse, nodo mercato titoli Stato
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Viticoltura vegan cresce: in 2016 +36% richieste certificazione
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech