sabato 25 febbraio | 06:05
pubblicato il 15/feb/2013 14:05

Ue: ministero coesione, all'Italia 29,6 mld tra 2014-2020

Ue: ministero coesione, all'Italia 29,6 mld tra 2014-2020

(ASCA) - Roma, 15 feb - In un contesto europeo dove i fondi totali per la coesione sono stati ''inappropriatamente ridotti in termini reali dell'8%, l'Italia e' riuscita ad assicurarsi un pur lieve incremento: dai 29,4 miliardi di euro del 2007-2013 a un valore di circa 29,6 del prossimo periodo (entrambi a prezzi 2011)''. E' quanto indica il ministero della coesione territoriale sottolineando che ''questo risultato e' stato conseguito grazie al recupero di 2,3 miliardi di euro ottenuto rispetto alla proposta del Presidente del Consiglio europeo del 13 novembre scorso per le 5 regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Cio' ha portato l'importo complessivo per quest'area a 20,5 miliardi di euro. Mezzo miliardo dell'incremento negoziato e' destinato alle aree interne di queste regioni, per le quali si sta lavorando a una strategia dedicata''.

In aggiunta, le tre regioni cosiddette ''in transizione'' (Abruzzo, Molise e Sardegna) potranno complessivamente contare su circa 1 miliardo di euro. Questo risultato per il Sud e' stato conseguito mantenendo il miglioramento nelle regioni del Centro Nord del paese dove si conferma il forte incremento (circa 40%) delle risorse destinate alle regioni piu' sviluppate, che riceveranno circa 7 miliardi, e l'incremento (circa 15%) delle risorse per la cooperazione territoriale (con aree transfrontaliere o con altre regioni).

Nell'ottenere questi risultati, la risoluta negoziazione condotta dall'Italia si e' potuta far forte del notevole miglioramento nell'utilizzo dei fondi comunitari conseguito a partire dall'ottobre 2011 dalle Regioni e dalle Amministrazioni centrali, soprattutto nel Sud dove grave era il ritardo. Su queste basi puo' avviarsi con l'impegno di tutte le parti istituzionali, economiche e sociali, il lavoro per la programmazione dei fondi. Si tratta di mettere in atto la radicale svolta nell'uso dei fondi a partire dalle sette innovazioni metodologiche e dagli indirizzi strategici contenuti nel documento ''Metodi e obiettivi per un uso efficace dei fondi comunitari 2014-2020''. did/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia, Ball: accordo con sindacati condizione imprescindibile
Banche
Rbs, in nove anni 60 mld di perdite e 45 mld di aiuti di Stato
Germania
Cina primo partner commerciale della Germania: scalzati Usa
Mediaset
Mediaset a Vivendi: esposto alla Procura fondato e documentato
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech