martedì 06 dicembre | 20:55
pubblicato il 28/nov/2012 22:05

Ue/ Commissione:Golden rule temporanea per investimenti pubblici

Entro 5 anni Fondo di riscatto e buoni tesoro dell'Eurozona

Ue/ Commissione:Golden rule temporanea per investimenti pubblici

Bruxelles, 28 nov. (askanews) - Il 'blueprint' della Commissione europea per l'approfondimento dell'Unione economica e monetaria, presentato oggi a Bruxelles, prospetta, nel breve periodo (18 mesi), di 'studiare' iniziative per la promozione di certi investimenti pubblici, rispondenti a condizioni specifiche, attraverso una sorta di trattamento di riguardo che verrebbe loro applicato nell'applicazione del Patto di stabilità: sarebbe praticamente la 'golden rule' che il premier italiano Mario Monti ha sollecitato invano fin da quando era commissario europeo, a metà degli anni '90, e su cui ha ripetutamente insistito da quando è al governo. La Commissione sostiene che "in certe condizioni, programmi d'investimento pubblico non ricorrente che abbiano un'incidenza positiva verificata sulla sostenibilità delle finanze pubbliche, potrebbero beneficiare di uno scostamento temporaneo rispetto all'obiettivo di bilancio di medio termine o alla traiettoria di correzione che deve permettere di conseguirlo". Condizioni, queste, che potrebbero applicarsi in particolare a "progetti d'investimento pubblico cofinanziati dall'Ue". Questo "trattamento specifico", tuttavia, puntualizza la Commissione, "non deve essere considerato come una 'regola aurea' che autorizzi un'eccezione permanente per l'insieme degli investimenti pubblici", perché "un approccio così poco discriminatorio rischierebbe rapidamente di compromettere l'obiettivo primario del Patto di stabilità", ovvero "la sostenibilità del debito pubblico". Nel medio termine (entro 5 anni, con modifica dei Trattati Ue) l'Esecutivo comunitario prospetta anche una vera e propria capacità di bilancio specifica per l'Eurozona e, finalmente, la predisposizione di un sistema di mutualizzazione almeno parziale del debito pubblico degli Stati membri - a cui Berlino resta fortemente contraria - con la creazione di un 'Fondo di riscatto' (o 'redemption fund', una variante degli eurobond proposta dai consiglieri economici del governo tedesco, rimasti finora inascoltati) per riportare a termine sotto il 60% del Pil i paesi con alto debito pubblico, e con i cosiddetti 'Eurobill', buoni del tesoro europei a scadenza breve (1 o 2 anni), emessi in comune dai paesi dell'Eurozona.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Banche
Banche, Dombrovskis: l'Italia è preparata se e quando servisse
Lego
Lego, la dinastia Kirk Kristiansen blinda il futuro dei mattoncini
Bce
Il direttorio Bce decide giovedì su proroga al piano di stimoli
Borsa
Seduta sprint per Piazza Affari (+4,15%), maxi-rimbalzo banche
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Veronafiere,Danese:con Vinitaly salto qualità nei paesi asiatici
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Robotica soft, macchine più versatili ispirate a piante e animali
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni