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pubblicato il 28/mag/2013 15:00

Ue: Boccia (Confindustria), dopo uscita infrazione servono scelte

(ASCA) - Firenze, 28 mag - ''Speriamo che questo sia il primo passo verso una visione di politica industriale, di crescita e sviluppo per il Paese. Abbiamo l'impressione che ci siano tutte le precondizioni. Occorre fare scelte''. Lo ha detto il vicepresidente di Confindustria e presidente di Piccola Industria Vincenzo Boccia rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulla chiusura da parte dell'Ue della procedura di infrazione per deficit eccessivo nei confronti dell'Italia.

A chi gli chiedeva un commento alle dichiarazioni del premier Enrico Letta, Boccia, a margine della presentazione del Fondo Minibond realizzato insieme a Mps, ha risposto: ''Il Governo ha ragione, pero' questo significa che occorre continuare a porre attenzione sulle tre grandi questioni che il Paese ha di fronte: debito, deficit e crescita. Abbiamo visto che uno spread alto comporta un tasso di interesse alto per le imprese e sicuramente non agevola la politica degli investimenti. Questo significa intervenire sul debito per ridurlo - ha concluso Boccia - continuare ad avere attenzione al rigore per non avere deficit elevati e permettere di avere risorse che si possono trovare a saldo zero con scelte della politica che si orientino verso lo sviluppo''.

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