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pubblicato il 05/mar/2014 11:34

Ucraina: Scaroni, non mi aspetto blocco gas russo ma siamo preparati

Ucraina: Scaroni, non mi aspetto blocco gas russo ma siamo preparati

(ASCA) - Roma, 5 mar 2014 - Un eventuale blocco del gas russo in transito verso l'Europa attraverso l'Ucraina ''e uno scenario che francamente non mi aspetto ma che e' sempre possibile e noi dobbiamo sempre essere preparati anche agli scenari catastrofici''. Lo ha detto l'amministratore delegato dell'Eni, Paolo Scaroni, in un'intervista al programma ''Quest means business'' della CNN, andato in onda ieri sera.

Analizzando la situazione nel Paese Scaroni ha spiegato che Eni ha ''una posizione forte in Ucraina, dove siamo ancora nella fase esplorativa. Quando incontrai il Presidente Janukovic fu per firmare un accordo per un'area nel Mar Nero.

Al momento non abbiamo una grande esposizione economica nel Paese ma certamente l'Ucraina per noi e' un paese di grande interesse. L'Ucraina ha disperato bisogno di gas e noi siamo impegnati nell'esplorazione sia di shale gas, sia di gas convenzionale nel Paese''.

''Nella nostra storia - ha ricordato - abbiamo vissuto cambi di governo in molti paesi in cui operiamo e normalmente i nuovi governi rispettano i contratti, quindi non mi aspetto grandi problemi in Ucraina in questo senso''.

''Per quanto riguarda Gazprom - ha proseguito Scaroni - ci aspettiamo delle modifiche ai nostri contratti gas in nostro favore. Abbiamo appena raggiunto un nuovo accordo quadro con Statoil in questo senso e avvieremo nuovi negoziati con Gazprom nelle prossime settimane''. In seguito alla crisi ucraina ''non ci aspettiamo cambiamenti nelle nostre relazioni con Gazprom. E nemmeno questa vicenda sta impattando sul mercato del gas, i prezzi sono allo stesso livello di 10 giorni fa. Certo, se consideriamo uno scenario catastrofico, in cui il gas russo non affluisse piu' attraverso l'Ucraina, la situazione sarebbe differente. E' uno scenario che francamente non mi aspetto ma che e' sempre possibile e noi dobbiamo sempre essere preparati anche agli scenari catastrofici''.

''Credo che l'Ucraina sia probabilmente il Paese piu' promettente in Europa per lo shale gas - ha concluso - e questa e' la ragione per cui siamo li. Abbiamo 9 blocchi che stiamo esplorando, l'Ucraina ha disperato bisogno di gas, e questo oggi e' evidente, e siamo molto impegnati a trovare shale gas per il Paese''.

fgl/

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