giovedì 23 febbraio | 12:51
pubblicato il 28/apr/2014 15:02

Ucraina: Eni potrebbe sfidare Gazprom e inviare gas a Kiev (NY Times)

(ASCA) - Roma, 28 apr 2014 - Eni potrebbe sfidare Gazprom e inviare gas in Ucraina attraverso la Slovacchia per allentare la presa energetica di Mosca su Kiev. E' quanto scrive il New York Times secondo il quale Scaroni ''nonostante i consolidati rapporti con Gazprom, il maggiore fornitore di gas russo all'Europa, e' disposto a rischiare di irritare Mosca per andare incontro all'Ucraina''.

L'a.d. dell'Eni, prosegue il quotidiano, ''ha recentemente incontrato a Kiev il ministro dell'energia ucraino Yuri Pradoan per parlare di come ridurre la dipendenza del Paese da Gazprom, in modo da allentare la morsa russa''.

Nel breve termine, spiega Scaroni al New York Times, Eni potrebbe convogliare gas addizionale verso l'Ucraina attraverso i paesi limitrofi. Una possibilita', scrive il giornale, potrebbe essere la Slovacchia, che ha recentemente approvato il passaggio di tali flussi. ''Non saranno quantita' ingenti'', precisa Scaroni in seguito all'incontro, ''ma ogni metro cubo aiuta''.

Le grandi compagnie occidentali, come BP ed Exxon Mobil, sottolinea il NYT, ''hanno importanti interessi in Russia e temono che questi possano essere messi a rischio se gli Stati Uniti e l'Unione Europea imponessero sanzioni piu' restrittive alla Russia di Putin. Eni, invece, ha focalizzato le proprie attivita' E&P prevalentemente in Africa. La principale attivita' in Russia e' l'acquisto di gas da commercializzare, business che e' diventato meno profittevole negli ultimi anni con la caduta dei prezzi del gas. Ecco, forse, la ragione per la quale Eni puo' rischiare di irritare Gazprom stringendo accordi paralleli con l'Ucraina''.

Nel contesto delle rassicurazioni di Gazprom sulla stabilita' delle forniture di gas all'Unione Europea, Paolo Scaroni avverte che la situazione e' delicata: ''Questo e' di gran lunga il periodo piu' complesso per la sicurezza energetica europea che io abbia mai vissuto. Siamo in una situazione che potrebbe, potenzialmente, portare al fermo delle forniture russe''.

rec-fgl/mau

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